CRONACA: 

Rete: 31' s.t. Giacosa.
 
Formazione (4-3-2-1):
Morisoli - Murachelli, Delcò, Ballinari, Andali - Tamò (capitano), Minotti, De Souza - D'Andrea, Longo - Recce.
 
A disposizione: Guerino (portiere), Rossi.
 
Subentrati nel corso della partita:
1' s.t. Giacosa x Murachelli, Morandi x Minotti e Dervishaj x D'Andrea.
30' s.t. Murachelli x Dervishaj.
42' s.t. De Angelis x Recce.
43' s.t. Petrovic x De Souza. 
 
Ammonito: Dervishaj.
 
Sorride il Monte Carasso di Engel. Un po' per fortuna, un po' per bravura. Mettiamola così: in fondo in fondo, da una gara come quella andata in scena al Ram era più giusto aspettarsi il pareggio. Ma quando vinci hai sempre ragione.
 
Beh, ha ragione l'USM, che batte di misura un Semine coraggioso, ben messo in campo ancorché rinunciatario a oltranza sul fronte offensivo.
 
Il Semine era un avversario temibile, per le insidie insite in un derby, che è sfida che tradizionalmente motiva a mille chi parte senza i favori del pronostico.
 
Lo striminzito successo dei bianconeri vale oro colato e poco importa che sia il frutto di una delle peggiori, se non la peggiore, prestazione della stagione.
 
Sfida dai ritmi blandi e dai contenuti tecnici modesti. Una gara ben lontana dal concetto di spettacolarità.
 
Trattasi, è bene ribadirlo, di esibizione modesta, che ha regalato poche emozioni.
 
A mancare sono state la fantasia una volta entrati nella metà terreno avversaria e la precisione nel fraseggio. Molti, troppo gli errori di impostazione che hanno frustrato più di una ripartenza potenzialmente pericolosa.
Così, soprattutto nel corso del primo tempo (brutto, ma solo per demeriti propri), ci si è affidati ad appoggi a cercare le punte, senza costrutto alcuno.
 
Anche dal profilo del gioco torneranno tempi migliori, per il momento basta e avanza.
 
Prima, una lunga fase di studio nella quale le due squadre non si sono quasi mai rese pericolose.
 
Poi l'uppercut: una prodezza di Giacosa (perentoria capocciata) che al 31' del secondo tempo manda al tappeto il Semine. Il cross dalla sinistra in area è dell'ex De Souza.
Eccolo, l'aiutino della buona sorte.
 
Ma il gol del vantaggio non basta a ridare calma al complesso di Engel, il quale ha continuato a balbettare calcio, pur non concedendo possibilità agli ospiti.
 
Sia Recce sia Longo sono certo un po' imprecisi, mentre in altre occasioni gli spazi aperti non vengono sfruttati per eccessiva lentezza o poca cattiveria.
 
Le ripartenze bianconere hanno ancora il difetto di non chiudere l'incontro.
 
Un'altra pietra angolare verso la maturità di squadra è però stata posta.
 
E il primato in classifica ha sempre meno possibilità di essere una semplice, fortunosa causalità.
 
Adesso, però, il recupero di mercoledì in casa del Cresciano.
 
Non c'è nemmeno il tempo per sentirsi esaurienti né, tantomeno, sazi.
 
GD
 

PODIO:

1° posto: Giorgio Giacosa
Dopo la grande festa per il suo matrimonio, regala a tutta l'USM un'altra immensa gioia. Quando entra dalla panchina mette a disposizione della squadra le sue armi migliori; corsa da capriolo ferito, grinta da leone affamato e tanta inventiva, come neanche il buon Le Courbisier riusciva ad avere. Ha il grande merito di schiodare dallo 0 a 0 il risultato, con un colpo di testa imperiale. Sfrutta alla perfezione il cross del compagno e, dopo aver raggiunto quote siderali, insacca puntualmente.
NOVELLO SPOSO

2° posto: Wagner Da Souza
Tanta, tantissima sostanza. Inizia la gara da trequartista, ma il meglio lo da quando viene dirottato sulla fascia laterale. Sentiva la partita contro la sua ex squadra ed infatti a fine gara confesserà che per tutta la mattinata ha avuto il batticuore…appena l'arbitro fischia l'inizio della partita si scrolla di dosso tutta la tensione e fornisce il solito ottimo contributo alla squadra. Entra nell'azione del goal e in tutte (quest'oggi poche a dire il vero) le altre azioni pericolose dei bianconeri.
FRIZZANTINO

3° posto: Manuel Morandi
Entra ad inizio ripresa e si impadronisce immediatamente delle chiavi del centrocampo. Innalza il ritmo e porta l'inerzia della gara nelle sicure mani bianconere. Prova anche ad infilare con una puntina da altri tempi, ma il pallone si spegne sul fondo. La pausa di oltre due settimane hanno riportato un Manolo rinato e in grandissima forma.
SAN MARTIN

CLASSIFICA MARCATORI: 

Giocatore Reti campionato Reti coppa Totale

Mariano Recce

9 (2 rigore)

0

9

Giovanni Longo

3 2 (1 rigore) 5

Visar Dervishaj

2 3 5

Wagner De Souza

3 1 4
Jacopo D'Andrea 0 3 3
Fabio Ballinari 2 0 2
Manuel Morandi 2 0 2
Giorgio Giacosa 1 0 1
Andrea Tamò 0 1

1

Enea Bionda 0

1

1
Samuele Bajada 0 1 1
Riccardo Gabella 0

1

1
       
TOTALE 22 13 34