CRONACA:

26.10.2011: USM - Rorè 2:1 (2:1)

Reti: 19' (0:1); 38' su rigore Recce (1:1); 43' Recce (2:1).

Formazione (4-3-2-1):
Morisoli - Murachelli, Delcò, Ballinari, Andali - Tamò (capitano), Minotti, Dervishaj - Giacosa, De Souza - Recce.

A disposizione: Guerino (portiere), De Angelis, Gabella.

Subentrati nel corso della partita:
53' Morandi x Tamò, 54' Tamò x Minotti, 56' Minotti x Ballinari, 65' Ballinari x Minotti,
66' D'Andrea x Giacosa, 69' Longo x De Souza, 78' Minotti x Dervishaj, 88' Petrovic x Recce.

Ammoniti: Minotti, Tamò.

La grande sfida tra Monte Carasso e Rorè apre alle 20:15 al Ram la 9a giornata. 

L'USM fila forte, è una squadra che gioca bene e … habet colleones e vince.

Viene centrata la quarta vittoria consecutiva (nona gara utile). Con una nota a margine: appena cinque gol incassati.

Partita combattuta e per nulla scontata. Primi minuti di leggera sofferenza. Complice una retroguardia bellinzonese non esattamente al top della concentrazione.
Un primo tempo incerto in fase difensiva per i bianconeri che si salvano bene in diverse occasioni. La firma del portiere Morisoli ancora una volta decisivo (in una circostanza ci cuce pure la classica pezza).

I grigionesi passano in vantaggio al 19’ col loro giocatore-allenatore.
Il Monte Carasso quasi rallenta o meglio va in surplace. Ma è un’impressione, perché i ritmi restano alti.

L’USM nella prima frazione ha faticato nel trovare gli spazi per manovrare al cospetto di un avversario volenteroso e ben messo in campo.

I locali non hanno mai smesso di crederci anche quando il ponte levatoio era alzato e la fortezza grigionese sembrava inespugnabile.
Il merito di Tamò e Company è stato quello di non lasciarsi andare. La squadra di Engel non ha subito il contraccolpo ed ha continuato ad attaccare con la stessa foga.

Il Rorè dal canto suo ha intravisto uno spiraglio di speranza.

Spiraglio prontamente chiuso a due minuti dalla fine del primo tempo.

Man of the Match Mariano Recce, alla sua terza doppietta, che balza a quota nove gol in campionato.

Al 38’ Mariano realizza un rigore da lui procurato e al minuto 43 p.t. tramuta in un gol già bell’e confezionato, ad un metro dalla porta sguarnita, liberato da un invito di Ballinari.

Molto importante e corposo il lavoro di Delcò (in mezzo è un califfo senza più distrazioni) che ribadisce il suo ottimo momento. Tra gli artefici di questa ascesa sul piano difensivo, v’è indubbiamente Fabio Ballinari che, feritosi all’arcata sopraciliare, è uscito dal campo per farsi medicare, per poi rientrare eroicamente in campo bendato, a garantire il solito contributo in termine di precisione e affidabilità.
Il Rorè ha varie occasioni, ma non graffia. Ha dato filo da torcere ai padroni di casa, in particolare nell’arrembante finale che ha portato a una traversa del loro giocatore-allenatore.

Ma a conti fatti il 2-1 traccia meglio i contorni di una sfida equilibrata, ma che i bianconeri hanno per lunghi tratti saputo controllare, limitando tutto sommato al minimo indispensabile i pericoli per la porta di Morisoli.

Al fischio finale la liberazione definitiva: la quarta vittoria consecutiva per la formazione di Engel è diventata realtà. La squadra ha un’identità forte e precisa.

Per il Monte Carasso si tratta di una vittoria di vitale importanza, anche perché ottenuta in rimonta.

GeDa

 PODIO:

1° posto: Christian Delcò
Mi chiamo Christian Decimo Delcò, comandante dell'esercito del Ram, generale delle legioni bianconere, servo leale dell'unico vero imperatore Sandro Engel. Amico di un asino assassinato, padre di un cane dal nome Willy... e avrò la mia vendetta... in questa vita o nell'altra!
Sembrerebbe siano queste le parole, sussurate da Christian nell'intervallo del big match, che gli hanno permesso di giocare un secondo tempo assolutamente fantastico e con una carica agonistica da altri tempi. Inscena una battaglia corpo a corpo con gli attacanti avversari e nonostante i durissimi colpi ricevuti, ne esce sempre vincitore.
GLADIATORE

2° posto: Andrea Tamò
Già all'arrivo al campo el Ram, si nota l'estrema concentrazione di Tamò, probabilmente dovuta al fatto che affronterà la sua ex squadra che l’ha lanciato nel calcio regionale. Tasta e annusa il terreno alla braveheart ( ahahhaha) , entra subito in partita e sprona i suoi compagni da vero capitano... insomma, ci mette cuore e grinta da vendere. Impossibile passare dalle sue parti, le seconde palle sono tutte sue (come piace a mister Engel) e compie numerosissimi e ottimi interventi in fase difensiva. A metà tempo mister Engel gli da qualche correttivo che Andy interpreta alla grande!
ROBOCOP "VIVO O MORTO TU VERRAI CON ME"

3° posto: Mariano Recce
Io sono squartatore, trucidatore, distruttore, sgozzatore. Io sono le zanne delle tenebre, gli artigli nella notte… La mia è forza, lussuria e potere... io sono Marziano Recce! Queste poche parole descrivono perfettamente come il bomber bianconero ammazza le partite con i sui goal da perfetto opportunista. Anche oggi si vede poco, ma le poche occasioni a sua disposizione sono sfruttate fantasticamente.
BEOWULF
 

CLASSIFICA MARCATORI:

Giocatore Reti campionato Reti coppa Totale

Mariano Recce

9 (2 rigore)

0

9

Giovanni Longo

3 2 (1 rigore) 5

Wagner De Souza

3 1 4

Visar Dervishaj

2 3 5
Jacopo D'Andrea 0 3 3
Fabio Ballinari 2 0 2
Manuel Morandi 2 0 2
Andrea Tamò 0 1

1

Enea Bionda 0

1

1
Samuele Bajada 0 1 1
Riccardo Gabella 0

1

1
       
TOTALE 21 13 34