CRONACA

2a di campionatao: 9.9.2011: GC Carassesi - USM 0:0

Formazione (4-2-3-1):

Morisoli - Delcò, Ballinari, Andali, Petrovic - Tamò (capitano), Murachelli - Rossi, De Souza, Bionda - Recce.

 

A disposizione: Guerino (portiere), Bajada.

 

Subentrati nel corso della partita:

1' s.t Dervishaj x Petrovic, 25' s.t. D'Andrea x De Souza, 31' s.t. Gabella x Bionda,

44' s.t. De Angelis x Rossi (inf.).

 

Ammonito: Tamò.

 

Ci si deve accontentare di un punto esterno nel derby di venerdì sera contro i Carassesi.

Padroni di casa diligenti in abbrivo, pressano, chiudendo il Monte Carasso nella sua metà campo.

 

L'USM ha faticato tutto il primo tempo a rendersi pericoloso: sporadiche e inefficaci le folate offensive dei bianconeri (oggi in maglia rossa).

Hanno stentato a far girar palla e a trovare sbocchi utili per avvicinarsi all'area avversaria.

 

Troppo statico, lento nel gioco senza palla, pressoché nullo nelle penetrazioni sulle corsie laterali, il Monte Carasso ha sì gestito le operazioni, ma ha finito con l'essere costretto dagli eventi ad una trama basata su tanti passaggi sbagliati, tanti palloni sprecati dai quali potevano nascere azioni importanti.

 

Sul campo lo spettacolo non è stato certo esaltante.

 

Qualche luce nella ripresa, ma soprattutto ombre.

La compagine di Engel ha commesso tanti errori ma nel finale poteva comunque vincere.

 

D'Andrea, appena entrato, ha messo a soqquadro la retroguardia carassese, senza riuscire a buttarla dentro, come finora accaduto in coppa.

 

Un punto sacrosanto quello ottenuto. Un risultato equo ma che avrebbe anche potuto avere diversa connotazione se l'USM avesse sfruttato le occasioni create negli ultimi minuti. Palo pieno del 19enne D'Andrea al 77' e subito dopo salvataggio di piede del portiere su conclusione ravvicinata dello stesso Jacopo.

 

Se c'era una squadra che in chiusura poteva timbrare il cartellino questa era il Monte Carasso di Engel, non il Carasso che ha finito in chiaro calando.

Vedi cannonata perfida e mirabile di Dervishaj all'80' che coglie l'asta.

 

Insomma, occasioni solo da una parte in un contesto piuttosto arcigno sul piano agonistico, dove s'è lavorato più di spada che di fioretto.

 

Il Monte Carasso ha giustamente optato per una partita molto attenta sul piano difensivo (dall'inizio del campionato non si è ancora subito alcun gol) ma non ha rinunciato a priori all'idea di raggranellare la posta piena, sempre nei limiti di una situazione ancora in piena evoluzione, quella di una squadra tuttora da aggiustare sul piano atletico e della manovra.

 

I due punti persi andrebbero immediatamente recuperati…

 

DiGi

 

PODIO

1° posto: Wisar Dervishaj
La partita cambia in corrispondenza con la sua entrata in campo. Riesce ad innalzare il tasso tecnico e, seppur non sia ancora al top della condizione fisica, trova con facilità giocate importanti che permetto all'USM di chiudere in attaccato una gara complicata. Prova a scaricare il suo tiro esplosivo da tutte le posizioni e in un'occasione solo l'incrocio dei pali gli nega la gioia del goal.

DECAPITATORE

 

2° posto: Christian Delcò

Quando viene spostato al centro della difesa innalza il muro e per gli attaccanti avversari il pallone diventa un miraggio e non glielo fa mai vedere. All'occasione prova anche a sganciarsi palla al piede. Nel finale di gare rimedia ad una situazione difficile con un recupero prodigioso, che permette alla porta di Morisoli di rimanere inviolata in questo inizio di campionato.

PONY

 

3° posto: Mariano Recce
Nella prima frazione di gioco viene servito poco ed in malo modo dai compagni. Nella ripresa l'USM alza il baricentro e il buon Marciano difende tutti i palloni con grande caparbietà e offre anche un assist al bacio per D'Andrea che a tu per tu con il portiere avversario non riesce purtroppo ad insaccare.
IL TIR