CRONACA:

4a. lega - Gruppo 4 - 1a giornata

 

3.9.2011: USM - Riarena 2:0 (0:0)

 

Reti: 60' Recce (su rigore 1:0); 90' Longo (2:0).

 

Formazione (4-3-2-1):

Morisoli - Giacosa, Murachelli, Ballinari, Andali - Tamò (capitano), Bandir, D'Andrea - Rossi, Longo - Recce.

 

A disposizione: Bionda.

 

Subentrati nel corso della partita:

40' Delcò x Bandir, 45' Morandi x Longo, 61' Rossini x D'Andrea, 73' Petrovic x Rossi,

75' De Angelis x Morandi, 77' Dervishaj x Giacosa.

 

Ammoniti: Dervishaj, Petrovic.

 

La squadra di Engel regola un ostico Riarena con un classico  2-0.

L'entrata in materia è problematica. Prima frazione soporifera, dai modesti contenuti tecnici e avara di emozioni.

 

Nel primo tempo l'USM ha toppato l'approccio alla gara. Manovra farraginosa e poco incisiva. Troppi i contrasti persi: atteggiamento remissivo e molle.

 

La contesa si trascina senza sussulti sino alla pausa.

 

Il tecnico dei bianconeri, evidentemente non soddisfatto dell'andamento del confronto, opta per qualche accorgimento tattico.

 

Nella ripresa i locali hanno abbozzato la reazione.

Dopo un'ora di gioco sblocca il risultato Recce, che si procura un rigore e lo trasforma di giustezza.

Il raddoppio allo scadere: è Longo che approfitta dell'uscita del portiere fuori dall'area e lo beffa  con un lob preciso.

 

Sabato sera il Monte Carasso ha comunque portato a termine il suo compito. Era importante la vittoria e tutto sommato gli ospiti non si sono praticamente mai resi pericolosi.

 

Non è stato un Monte Carasso brillante ed effervescente, quello visto all'opera Al Ram.

 

Sfida equilibrata, ma che i bianconeri hanno per lunghi tratti saputo controllare e comandare, limitando tutto sommato al minimo indispensabile i pericoli per la porta di Morisoli.

 

Una vittoria faticosa, sudata più del previsto e giunta sì dopo un calcio di rigore, e al raddoppio solo allo scadere, ma comunque legittima.

 

Discreta dose di buona sorte, un'alleata che non guasta affatto in cimenti tanto equilibrati.

 

I ragazzi di Engel hanno fatto quello che dovevano: vincere. Per il bel gioco c'è ancora tempo.

 

DaGe

 

PODIO:

1° posto: Fabio Ballinari:
Legge bene la partita (d’altronde non si poteva aspettarsi altro da uno degli scrittori più famosi del Sopraceneri) e offre un’ottima prestazione alla prima di campionato. La responsabilità di impostare l’azione dalla retrovie passa dai suoi piedi fatati e, tranne una piccola sbavatura (n.d.r. ciabattata che si è tramutata in un perfetto passaggio per l’attaccante avversario), la sua prova risulta essere priva di errori di rilievo. Ottimo anche nel gioco aereo e nei duelli corpo a corpo contro i bravi attaccanti avversari.
IMPERIALE (suggerito da Jarnone!)

P.S.. non montarti la testa (suggerito da Omi!)

2° posto: Mariano Recce:
L’esordio con la casacca bianconera è baciato dal goal, che di fatto spiana la strada verso la vittoria alla squadra di mister Engel. Freddissimo a trasformare dal dischetto e bravissimo nel gioco di sponda. Conquista importanti falli che permettono alla squadra di respirare. I suoi movimenti, da attaccante puro, permettono di dare sfogo alla manovra bianconera e mettono nello stato di costante agonia i difensori avversari, che lo soffrono dal primo all’ultimo minuto. Peccato che sul più bello (n.d.r. nel post-partita) si ritiri per dubbi problemi fisici.
PREVIDENZIALE

 3° posto: Christian Delcò:
Viene buttato nella mischia al 30esimo. Come è noto, non è mai facile per un difensore entrare a partita in corso, ma lui riesce a gestire la situazione in maniera ottimale. Sulle palle alte è praticamente imbattibile, come pure nei duelli uno contro uno con gli avversari. Nelle chiusure è puntuale come un treno FFS e non potrebbe essere altrimenti visto che il treno nelle ultime settimane è diventato il suo mezzo trasporto preferito.
BACHICCO