A qualche settimana dalla fine del campionato 2010/2011 e a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione, abbiamo il piacere di scambiare due chiacchere con il mister Sandro Engel.

USM: Cominciamo dalla stagione appena conclusa. A bocce ferme, quale è il bilancio?


S. ENGEL:  Come in tutte le cose, ci sono aspetti positivi e negativi. Quelli negativi sono sicuramente la mancata promozione dopo che eravamo riusciti a conquistare la vetta, mancando di personalità e convinzione nei propri mezzi. Quelli positivi sono tanti, ma soprattutto l'unione del gruppo, società compresa, dove entusiasmo e divertimento sono sempre presenti.

USM: Hai preso le redini della squadra dopo una stagione difficile e terminata con l'amarissima retrocessione in 4a lega. Che squadra hai trovato?

S.E.:  Mi sono ritrovato una squadra con ragazzi eccezionali dal lato umano e bravi dal lato tecnico ma che non si volevano prendere troppe responsabilità dando la colpa alla sfortuna.
Questo era un segno di debolezza. Eravamo incapaci a reagire nei momenti difficili.    

USM: La squadra dopo la vittoria all'esordio con il Semine è incappata in tre sconfitte filate. Credi che questa falsa partenza abbia condizionato il campionato dei bianconeri, visto che si è dovuto continuamente rincorrere la capolista?

S. E.:  No. Siamo arrivati ad un certo punto che potevamo avere 4 punti di vantaggio sul Moderna a 6 partite del termine. Invece non abbiamo avuto le capacità tecniche e mentali per riuscirci.
Piuttosto credo che queste 3 partite ci siano servite a capire che era tutta colpa nostra e non della sfortuna di cui parlavamo sopra.

USM: Malgrado l'inizio non esaltante avete poi messo a segno una serie di risultati positivi che vi hanno permesso di arrivare allo scontro diretto di primavera con il Moderna al comando della classifica. Cos' è mancato per poter confermare la leadership fino al termine del campionato?

S. E.:  Come detto prima personalità e convinzione. Eravamo rimaneggiati e probabilmente non abbiamo avuto fiducia in tutti i compagni che erano a disposizione. Abbiamo avuto paura di non essere bravi come loro....ed è ciò che è poi successo effettivamente.

USM: Quale credi sia stata la miglior partita giocata?

S.E.:  il primo tempo contro il moderna nella partita di andata e la partita contro gli aramaici (ma li loro sono incappati in una serata stortissima)

USM: Lunedì inizierà la preparazione in vista del nuovo campionato. Quali sono gli obiettivi per questa nuova stagione?

S. E.:  Aumentare la nostra convinzione ed essere ancora più gruppo.

USM: Malgrado abiti lontano da Mt. Carasso e malgrado le varie offerte di mercato, hai deciso di rimanere alla guida dell'USM. Cosa ti ha spinto a rimanere?

S. E.:  Un sacco di sms. Oltre al fatto che mi trovo in una società fantastica ed è difficile divertirsi di più altrove.

USM: Alcuni giorni fa è stato effettuato il sorteggio del nuovo girone di 4a lega. Come lo trovi? Chi sono le squadre più temibili?

S.E.:  Uguale a tutti gli altri gironi. Non importa chi gioca nel girone. Se non rispetti l'avversario perdi. Penso che Rorè e Leventina siano le più temibili, ma non conoscendo ancora le rose delle altre squadre, non mi sento di escludere nessuna.

USM: Cosa puoi promettere ai tifosi in vista del prossimo campionato?

S.E.:  Che daremo tutto.  

USM: Grazie a Sandro per l'intervista!