CRONACA

5.5.2011: Moderna - USM 3:0 (0:0)

Reti: 46' (1:0); 60’ (2:0); 87’ (3:0).

Formazione (4-3-2-1): Morisoli - Murachelli, Tamò (capitano), Ballinari, Petrovic - Bandir, Ponzio, De Souza - Gabella, Bionda - Stojic.

A disposizione: Guerino (portiere), Bajada.

Subentrati nel corso della partita: 22’ Minotti x Ponzio (inf.), 42’ Idrizi x Gabella, 65’ Gabella x Bandir, 75’ Gerosa x Gabella, 83’ Kalayapparayil x Stojic.

Ammoniti: Tamò, Bandir, Murachelli.

Gli occhi erano tutti puntati al big match di giornata: Moderna e Monte Carasso giocavano per la leadership.

Ha lasciato parecchio amaro in bocca al popolo bianconero la partita persa dall’USM.
Tre gol per il Moderna e sorpasso in vetta.

Al Vomero di Lumino, davanti a un folto pubblico, la squadra migliore vista in campo è chiaramente stata quella del Moderna.

I padroni di casa sono infatti scesi in campo con la giusta determinazione e l’agonismo.
Ben presto i locali hanno iniziato ad impensierire la retroguardia bianconera, rendendosi pericolosi con svariate azioni e sfiorando il vantaggio in più di un’occasione.
L’USM si è limitato a difendersi, seppur con un certo ordine, contenendo in maniera efficace le avanzate degli avversari.

Unica sortita offensiva degli ospiti, nella seconda parte del primo tempo, una spettacolare rovesciata di Bionda di poco a lato.
 
La ripresa, decisiva, è iniziata all’insegna della compagine casalinga che è stata molto più intraprendente e tonica.
Sblocca il risultato dopo un minuto. Una rete che ha scosso gli ospiti.

Messo alle corde dalla maggior efficienza del Moderna, il Monte Carasso ha subito la seconda capitolazione al quarto d’ora. Uno-due micidiale.
Trovatosi in doppio svantaggio, non ha più saputo rialzare il capo ormai chino da molti minuti, arrendendosi alla realtà di una partita storta.

Al tabellino si è aggiunta un’altra segnatura al 42’ in contropiede, con il portiere Morisoli superato in uscita, abbondantemente fuori dai pali.

Il dominio del Moderna è stato totale, questo va riconosciuto.

E il Monte Carasso? Non pervenuto. Specchio, questa considerazione, delle difficoltà incontrate nel tessere trame pericolose. Senza argomenti e quando ha quantomeno abbozzato una timida reazione, si è scontrato però con la propria inefficacia di giornata.
 
La compagine di Engel (priva di elementi importanti), cercando invano la rete si è pure scoperta in zona difensiva, aprendo praterie e rischiando più volte la capitolazione.

Tutti i giocatori a disposizione nella mischia a gara in corso, come il vice allenatore Giacosa. Tentativi lodevoli ma del tutto vani, da parte di Engel di rimescolare un po’ le carte e scuotere il gruppo, rimodellato anche tatticamente ma sempre su livelli di prestazione insufficienti.

L’undici in campo è apparso impaurito, svuotato. Ha perso i contrasti più importanti, ha balbettato calcio in fase di impostazione, e soprattutto non ha mai concluso nello specchio della porta avversaria.

La serie positiva si ferma quindi a quota sei.

Si tratta ora di affrontare i prossimi impegni con la massima concentrazione, contro gli Aramaici-Suryoye sabato prossimo l’occasione sarà ghiotta.

Rinnovato negli uomini e nella condotta tattica, che ha da essere forzatamente più propositiva.

G.D.

 

PODIO

1° posto: il pubblico
In quel di Lumino, ad assistere al big match del campionato di 4a lega, c'era la folla delle grandi occasioni. Il DS ha stimato circa 216 paganti, di cui almeno 109 di fede bianconera. Una grande emozione per tutti. Purtroppo ciò non è bastato per difendere la leadership e al cospetto di un avversario, quest'oggi, più forte, l'USM è stato sconfitto. Alcuni tifosi delle frange di scalmanati più estreme hanno lasciato il centro sportivo sussurrando la seguente frase: -"abbiamo perso solo una "battaglia", ma non la "guerra"! E proprio da questa affermazione bisogna ripartire, perché nulla è ancora perso e il campionato è ancora lungo!
IRRIDUCIBILI

2° posto: Enea Bionda
Per il vero non disputa una delle sue migliori partite, ma per lo meno a sprazzi riesce ad impensierire la forte difesa avversaria. Un gradino in più sul podio gli viene regalato per la sublime acrobazia in rovesciata che per pochi centimetri non si tramutava in un perfetto assist per un compagno.
PANDA KUNG FU


3° posto: Fabio Ballinari
Nella giornata difficile per l'USM, la sua prova risulta priva di sbavature di rilievo a livello difensivo e non è cosa da poco, visto la grande pressione esercitata dal Moderna durante tutto l'arco dell'incontro. Prova a rendersi pericoloso sui calci d'angolo e punizioni offensive, ma non viene mai imbeccato a dovere dai compagni.
SCARAMANTICO