CRONACA:

17.4.2011: USM - Brissago 1:0 (0:0)

Rete: 55' Stojic.

Formazione (4-3-2-1): Guerino - Murachelli, Tamò (capitano), Andali, Petrovic - Rossi, Morandi, Dervishaj - Idrizi, Bionda - De Souza.

A disposizione: Morisoli (portiere), Gentile.

Subentrati nel corso della partita: 25' Stojic x De Souza, 62' Minotti x Dervishaj, 67' Gabella x Bionda, 78' Piller + Kalayapparayil x Tamò + Stojic, 81' Dervishaj x Gabella, 85' Bionda x Idrizi, 90' Tamò x Rossi.

Con il minimo degli scarti inflitto al Brissago, i bianconeri hanno ottenuto la loro quarta vittoria consecutiva in campionato e mettono altri punti pesanti nella lunga marcia che porta alla vetta della classifica. Il salvifico 1-0 vale davvero più dei canonici tre punti. 

Una squadra compatta, spietata, che in 15 partite ha messo a segno 38 reti (secondo miglior attacco dietro il Brissago) e hanno la seconda miglior difesa del campionato (con 19 reti incassate).

In una domenica che non avrebbe dovuto spostare una virgola negli equilibri di testa del campionato, il Monte Carasso ha guadagnato tre inaspettati punti sul Moderna, grazie al solito Stojic, ancora una volta decisivo.

L'USM esce dal Ram con la posta piena, dopo aver tramutato un principio di ambascia in una vittoria dal peso specifico fondamentale. Poi difesa con i denti fino al triplice fischio finale.

Sono i padroni di casa ad andare vicino al gol all'abbrivio: al 4' De Souza (uno dei due ultimi colpi di mercato firmati dal DS Grossi, l'altro è Minotti) accarezza il palo con un proietto in area. Brivido nella difesa bellinzonese su un contropiede ospite al 27'.
Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Decisamente più concreto il Monte Carasso, che comincia il secondo tempo scoprendo di osare al cospetto di tanta timidezza.
La ripresa si apre infatti nel segno della squadra di Engel: pronti via Stojic sfiora il palo e al 55' Ivan trova la giocata da campione: palla perfetta di Bionda per il compagno che in area con un colpo di biliardo, trova l'angolino lontano dove il portiere non può arrivare.

Il Brissago si scuote e reagisce con aggressività. Ci prova, mettendo in campo tutte le residue possibilità di girare la … carta. Gol annullato per un fuorigioco al 64'. Un episodio che non inficia una vittoria legittima. Tamò e soci hanno ovviamente sofferto, pur non sconfinando mai nell'affanno.
Il portiere Guerino è stato prodigioso all'81': su un incursione ospite devia in angolo.
Dervishaj calcia a lato un calcio di rigore al termine dell'estenuante recupero.
Il mancato raddoppio è motivo di piccolo rammarico, che viene però meno di fronte all'importanza della salutare vittoria.
Il Monte Carasso ha dato prova di concretezza, lasciando in cantina l'estetica e non disdegnando le palle lunghe per spazzare l'area di rigore.
Non sempre si può vincere dando spettacolo. Ogni tanto lo si può fare realizzando un solo gol, senza per forza ricorrere alla goleada.

Degna di nota la prestazione di Petrovic: è molto più reattivo e presente; aggressivo sull'uomo e preciso nei disimpegni; non molla mai e costruisce pure senza affanni: una garanzia.

Ge Da
 

PODIO:


1° posto: Miladin Petrovic
Sul Ram si è abbattuto il ciclone croato proveniente dalla Spalato antica. Grande prestazione sfoderata infatti da Milo che durante tutto l'arco dei 90° minuti è stato impeccabile. Mette in mostra una condizione fisica invidiabile e le sue continue galoppate sulla fascia mettono in grossa difficoltà la difesa avversaria. È l'uomo che da il via a tutte le azioni pericolose dei bianconeri. Non sbaglia niente nemmeno in fase difensiva disimpegnandosi con tranquillità e lucidità e dando copertura ai compagni di reparto. La strada imbucata è quella giusta, ora bisogna confermare.
YUTO NAGATOMO

2° posto: Christian Guerino
Quest'oggi il ritrovo pregara era fissato alle ore 13.45, ma il buon Guru, memore dall'ultima esperienza (soli 5 minuti di riscaldamento), decide di presentarsi con un'abbondante oretta d'anticipo al centro sportivo, munito di gazzetta e auricolare I-pod. Non viene per la verità molto impegnato, ma è decisivo in due occasioni; nel primo tempo riesce a respingere una conclusione ravvicinata dei Locarnesi e nel finale di gara salva il risultato con un grande riflesso che gli permette di deviare la palla in angolo.
RAGAZZA ALLA PARI

3° posto: Alessandro Minotti
Nelle ultime settimane era balzato agli onori della cronaca, assieme all'amico Wagner, per il trasferimento lampo all'USM in zona cesarini, per cifre record nel calcio moderno. Oggi si parla invece di lui per l'ottimo contributo dato nella vittoria del Monte Carasso. Entra nel finale di gara, ma si dimostra da subito determinato e voglioso di fare bella figura. Sfrutta la sua velocità per portare la palla nell'area nemica, dando un po' di respiro alla difesa dei padroni di casa. Ottimo impatto sul match e buona la prima.
BOMBA DI MERCATO