CRONACA

3.4.2011: USM - Preonzo 2:0 (0:0)

Reti: 69' Bionda; 81' Idrizi.

Formazione (4-3-2-1): Morisoli - Murachelli, Tamò (capitano), Ballinari, Petrovic - Ponzio, Rossi, Morandi - Idrizi, Bionda - Stojic.

A disposizione: Guerino (portiere), Piller, Bajada, Giacosa.

Subentrati nel corso della partita: 42' Della Pedrina x Stojic, 77' Gabella x Della Pedrina,  86' Gentile x Bionda.

Ammoniti: Bionda, Idrizi.

L'USM centra la seconda vittoria consecutiva. Vittima di turno è il Preonzo.
La partita del Ram premia la concretezza dei bianconeri e rende il giusto ai padroni di casa. I gol di un successo tanto meritato quanto importante portano la firma di Bionda e Idrizi. Anche se stavolta basta e avanza così.

Ma quanta fatica. La squadra di Engel potrebbe vincere facilmente e con un punteggio ampio, rischia invece qualcosa (asta ospite al 16' e brivido difensivo al 42') dopo aver sbagliato in lungo e in largo.

L'USM, nonostante il netto predominio del quarto d'ora iniziale, gioca un primo tempo "cuore di panna" (meno brillante del solito, con l'attenuate del primo caldo) e va al riposo in bianco. Primo round caratterizzato quindi da un ritmo lento e triste come un fado.

Nel secondo round poi è subentrato, puntuale il braccino. La ripresa è ancora più bloccata del primo tempo. La partita è comunque bruttina.

Dopo un'ora di gioco viene espulso il giocatore-allenatore Riva.

Ad allontanare i fantasmi ci pensa al 69' Bionda con un preciso pallonetto (è la zampata d'una volpe appostata in area), che piazza così il suo decimo sigillo stagionale.

Un altro calciatore anticipa la doccia al minuto numero 72 dopo un'entrata cattiva su Ballinari.

Il Monte Carasso ha ripreso fiato e senza fare sfracelli si è riportato avanti. Alla fine, ha trovato il raddoppio.
Idrizi ha spento la luce ospite decretando il game over dopo averci provato con rabbia per tutta la partita. All'81' parte che sembra in moto, s'ingoia il cerbero del Próns e regala il 2-0. I verdi vanno in coma, e non ne escono più.

Morandi e l'allievo Gabella mancano i palloni del facile 3-0 nel vuoto pneumatico della retroguardia avversaria.

Negli ultimi cinque minuti suicidio di massa nelle file ospiti: un attimo di foga costano altri due cartellini rossi. Ma quel trambusto è esagerato.

Per il Preonzo (con 7 giocatori in campo) triste epilogo di un pomeriggio assolato.

Gi.Di.
 

 

PODIO

1° posto: Stefano Rossi
Cominciamo con il segnalare che il biondo Inge è il primo giocatore a salire due volte consecutive sul podio e questa volta si aggiudica per distacco sulla "concorrenza" il gradino più alto. È in uno stato di forma assolutamente stratosferico e in qualsiasi zona del campo gli venga richiesto di giocare (oggi ha ricoperto ben tre ruoli), garantisce prestazioni sublimi. Incurante del sole cocente, corre a destra e a sinistra per recuperare palloni su palloni e da profondità alla manovra bianconera. Malgrado una botta subita nel corso del primo tempo, stringe i denti e porta a termine un'altra partita giocata con il coletto fra i denti. Viste le sue grandi prestazioni, sembra che la prossima domenica sarà ospite ai microfoni della trasmissione radiofonica Penalty (n.d.r. la sua trasmissione preferita!).
BALORDON

2° posto: Elvis Idrizi
Per il vero oggi viene poco servito dai compagni, in quanto la manovra bianconere risulta essere poco brillante. Tuttavia il funambolico Elvisin, le poche volte che viene imbeccato, riesce a saltare il diretto avversario con grande facilità e a rendersi pericoloso in più di un'occasione. Nel secondo tempo, complice le varie espulsioni dei giocatori del Preonzo, gli spazzi aumentano e l'ala bianconera risulta essere ancora più pericolosa. Al 60' ha una grande occasione per sbloccare il risultato, ma da buona posizione calcia a lato (la palla è finita in rimessa laterale!). Più tardi riesce comunque ad iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori, grazie ad un gran gol da posizione molto defilata, dopo un dribbling che ha mandato al bar il portiere ospite. Dopo la rete esulta togliendosi la maglietta e prendendosi un giallo che era da evitare; ma per questa volta lo possiamo scusare…voleva fare vedere alle donzelle i risultati di mesi passati all'Athletik Club 90 di Via Pobbia 3 a Sementina.
PROTEINE

3° posto: Enea Bionda
Anche Harry Potter Bionda entra nel guinness dei primati; dopo Inge, è il primo uomo al mondo ad iscrivere il proprio nome per due volte consecutive sul podio. Nel primo tempo non si vede moltissimo ed è meno pungete del solito. Nella ripresa sale invece in cattedra prendendo maggiore confidenza con la palla e omaggia il numeroso pubblico accorso al Ram con le sue solite infinite serpentine, che la difesa del Preonzo non riesce mai a fermare. Con un tocco fatato sblocca una partita difficile e si conferma una vero cecchino davanti alla porta. Da notare che oggi non c'era per lui il pericolo di prendere un giallo per simulazione in area di rigore, in quanto la voglia di "incaricarsi" di calciare l'eventuale rigore non era molta.
JOHN CENA