CRONACA

26.3.2011: Semine - USM 1:2 (1:1)

Reti: 25' Bionda (0:1); 31' (1:1); 66' Stojic (1:2).

Formazione (4-3-2-1): Guerino - Andali, Murachelli (capitano), Ballinari, Petrovic - Rossi, Ponzio, Bionda - Della Pedrina, Idrizi - Stojic.

A disposizione: Morisoli (portiere), Bajada, Giacosa.

Subentrti nel corso della partita: 77' Gabella x Della Pedrina, 88' Gentile x Idrizi, 90' Piller x Gabella.

Ammoniti: Andali, Ponzio, Gabella.

L'USM confeziona il primo pesantissimo successo del 2011.
Porta a casa una vittoria con il minimo degli scarti, contro il coriaceo Semine di Mazzotta, che cede solo 2-1.
Una vittoria che alla luce della prestazione gagliarda offerta è meritata.

E' pur vero che se il risultato è rimasto in bilico fino all'ultimo, a comandare la sfida è sempre stata la compagine di Engel.

Prova di grande costanza, quella dell'undici ospite, basata su una compattezza quasi mai venuta meno nel corso di una gara amministrata bene.

Il 4-2-3-1 di Sandro Engel è il più praticato e congeniale in partenza. Difesa ormai definitivamente a quattro, con il ritorno alla competizione di Ballinari: dà solidità al reparto arretrato; imperioso negli stacchi e il colpo di testa in disimpegno.
Rigore tattico e abnegazione: è stato fornito alla squadra da un nuovo invalicabile centrocampo in cui sono spiccati i mediani Rossi e Ponzio.

Il Monte Carasso ha trovato in Bionda un trampolino letale di ripartenze.
Prova di sostanza e sacrificio, in linea con la sua nuova maturità. In alcuni momenti sembra sullo scooter, vola.
Sblocca il risultato con un gol da grande attaccante, propizia la rete della vittoria e non spreca un pallone.

La barriera mal piazzata e apertasi inopinatamente dopo una punizione dalla media distanza, ha condotto all'evitabile pareggio dei locali.

Grazie alla geniale intraprendenza di Enea - che anima le azioni più pericolose - al 66' con un assist illuminato, pesca in verticale Della Pedrina. Sgroppata sulla destra del "valtellinese" e perfetto centro a favore di Stojic: letale il suo colpo di testa.

Sono però sul conto degli ospiti le opportunità più nitide per timbrare ancora il cartellino.
Né Rossi né Bionda hanno però mantenuto la necessaria lucidità.

L'USM ha sempre fatto la partita e semmai ha sofferto più del previsto per dei dettagli o dei momenti di calo mentale.

Dal punto di vista del gioco hanno sempre condotto i bianconeri, sfruttando il maggior tasso tecnico: a volte, però, non hanno trovato la forza di chiudere il match prima per imprecisione o limitata cattiveria.

GD
 

 

PODIO

Per la prima di ritorno, a salire sul podio, sono…

 1° posto: Enea Bionda
Viste le tante assenze gli viene richiesto di sacrificarsi in un ruolo non suo; viene infatti schierato dietro le punte, come trequartista e la scelta si dimostra pagante! Proprio in questa posizione offre forse la migliore prestazione stagionale…è sempre pronto a pressare alto i difensori avversari e quando la palla passa dai sui piedi magici (questo non lo scopriamo solo oggi) le azioni dell’USM prendono vigore e le occasioni da rete arrivano a mandrie. Oggi è stato davvero imprendibile. L’unico modo in cui gli avversari hanno potuto fermarlo è stato commettendo fallo. Ha inoltre il grande merito di sbloccare la partita con un preciso diagonale. Nel finale poteva arrivare la doppietta personale, ma speriamo abbia tenuto il colpo in canna per le prossime uscite. Alla fine del match è stremato e infatti al Varano si schiaccia una pennichella sul tavolo, mentre aspetta, invano, che il “Cugi” si spicci a raccontare i suoi aneddoti di vita passata per riportarlo celermente a casa! JOLLY

 

2° posto: Stefano Rossi
Con lui in campo l’USM naviga in acque sicure…e non potrebbe essere altrimenti viste le recenti esperienze con tuffi e piscine! Come sempre, butta in campo tutta la sua grinta e tenacia e, grazie anche al grande lavoro dell’odierno collega di reparto “cavallopazzo” Ponzio, recupera un’infinità di palloni, riuscendo sempre a far ripartire l’azione dei bianconeri in modo efficace. Oggi non ha perso un contrasto e la manovra del Semine si è quasi sempre infranta sul nostro mediano. Nel finale ha sulla testa la grande occasione per timbrare il tabellino dei marcatori, ma schiaccia troppo il pallone, il quale finisce alto sopra la traversa. Il gol non c’è stato, ma sulla panchina dell’USM si è comunque soddisfatti, perché dopo questo colpo di “testa” anche l’Inge ha rischiato di finire nella lista degli infortunati per una frattura del setto nasale; “Fortunatamente è fatto d’acciaio”- ha commentato dalla panchina Dario Genini. Il grande cuore e l’umiltà buttate in campo dal biondo di Sementina sono un esempio da seguire! TANIA CAGNOTTO

 

3° posto: Fabio Ballinari
Ritorno alla competizione del buon Fabio dopo oltre 6 mesi di inattività (n.d.r. nel calcio moderno solo Mutch ci ha messo di più a recuperare da un infortunio) e il destino vuole che l’esordio stagionale per il roccioso difensore debba essere proprio contro la squadra che lo ha catapultato nel calcio che conta e nella quale ha disputato innumerevoli campionati. L’emozione gli si legge sul volto già diverse ore prima del match, ma appena l’arbitro fischia l’inizio si scrolla di dosso tutta la tensione accumulata e offre una prestazione solida e priva di sbavature. E pensare che la sfortuna stava per toglierlo 48 ore prima dalla partita, a causa di una contrattura muscolare. Ma ha stretto i denti e con grande spirito di sacrificio ce l’ha fatta a recuperare per tempo. Fonti vicine alla squadra ritengono una bufala la notizia diramata dalla società inerente il suo infortunio di giovedì. Sarebbe stata tutta pretattica, per far credere agli avversari del Semine, su tutti Enea e Ravazza (n.d.r. auguri di buona guarigione!), che senza Balli per loro la partita sarebbe stata una passeggiata. Importantissimo il suo ritorno al centro della difesa per le sue doti tattiche e fisiche. Impeccabile sulle palle alte, dove riesce a salire ad altezze siderali. Alla fine della partita sembrava volare dalla felicità ed era entusiasta di poter congolare con gli ex compagni per la vittoria del Monte Carasso. Si candida come futuro speaker del Ram, visto che a cena non è stato zitto neanche per un secondo! 3 METRI SOPRA IL CIELO


P.S.: l’ufficio degli oggetti smarriti del campo “Le Semine” segnala il ritrovamento di un pacco postale incustodito ai bordi del campo. Dopo alcuni accertamenti si è potuto risalire al suo contenuto e al relativo proprietario. Udite udite…trattasi della lavagnetta magica del nostro Mister!!! I due solitamente sono inseparabili, ma sembra che l’USM abbia giocato in maniera talmente impeccabile dal lato tattico, che l’oggetto non è più indispensabile. Nonostante ciò, senza il suo giocattolo preferito, per Sandro si prospettata una lunga domenica!