Reti: 15' Bionda (1:0); 24' Morandi (2:0); 39' (2:1); 63' Dervishaj (su rigore 3:1);
87' Stojic (4:1).

Formazione (4-2-3-1):
Guerino - Schipani, Rossini, Murachelli, Andali - Tamò (capitano), Ponzio - Idrizi, Dervishaj, Bionda - Morandi. 

Subentrati nel corso della partita:
20' Della Pedrina x Bionda (inf.), 37' Petrovic x Della Pedrina, 45' Delcò x Schipani,
56' Della Pedrina x Idrizi, 60' Stojic x Morandi, 76' Kalayapparayil x Della Pedrina,
83' Idrizi x Petrovic, 86' Morandi x Dervishaj, 90' Dervishaj x Ponzio (inf.)

Ammoniti: Stojic, Tamò.

L'USM nel recupero infrasettimanale al Ram ha centrato il suo obiettivo e lo ha fatto al termine di una prova sufficientemente convincente.
Il Monte Carasso ci trova gusto e realizza altri quattro gol per il terzo trionfo consecutivo: a farne le spese, questa volta, è stato il rognoso Moesa 2.

Al quarto d'ora di gioco c'è un assist decisivo in area di rigore di Idrizi sul quale si fionda il giovane Bionda: per il diciannovenne di Monte Carasso (che ha toccato quota 8 gol in stagione) è una manna ed il risultato si schioda.
Raddoppio da paperissima: su rinvio del portiere moesano Morandi segna di schiena…
Due reti nel primo tempo, dunque, e parecchie altre opportunità per conferire al punteggio ancora maggiore consistenza.
Prima frazione di gioco in cui il Monte Carasso ha fatto un'unica concessione agli avversari (rete evitabile al 39').
Squadra compatta e disciplinata. Sul piano difensivo molto efficienti. Tutti hanno lavorato con grande ordine e determinazione.
Molto reattivo Guerino, ancora una volta impeccabile.
Non può essere sottaciuta la prestazione di Murachelli, perfetto in ogni intervento: prova di assoluto spessore; rendimento inappuntabile.

Le coordinate tecnico-tattiche della sfida - resa di ardua interpretazione dalle pesanti condizioni del terreno da gioco - sono mutate nel secondo tempo.
Gli ospiti si ripresentano con 10 uomini per aver rimediato una espulsione dopo il fischio del 45'.
Attenzione, chiusure puntuali e raramente fallose sono le peculiarità di una ripresa gestita bene. I correttivi voluti da Engel danno i suoi frutti. Il mister rimodella il suo undici. Supremazia devastante e implacabile, si potrebbe dire, quella attuata dall'USM, che dovrà naturalmente essere confermata domenica prossima a Pollegio nell'ultimo incontro del girone di andata.

Dervishaj (alle volte forse troppo narciso ma capace di far saltare il banco con inopinate magie) realizza la sua prima rete in maglia bianco-nera su calcio di rigore.
Ci prova anche Petrovic a strapazzare gli ospiti: è pericoloso in più occasioni ma, ahilui, mai letale.
Gli uomini di Engel non mollano presa e Stojic si esalta e chiude l'ibrida serata: all'87', l'attaccante mette il suo sigillo al risultato su assist al confezionato da Tamò (fascia di capitano al braccio, la vivacità quale compagna di viaggio).

GeDa