Reti: 49' (0:1); 72' Tamò (su rigore 1:1).

 

Formazione (4-2-1-3): Morisoli - Andali, Rossini, Murachelli, Petrovic - Tamò (capitano), Morandi - Dervishaj - Rossi, Locatelli, Bionda.

 

Subentrati nel corso della partita: 58' Kalayapparayil x Dervishaj, 62' Stojic x Morandi, 72' Ponzio x Petrovic, 90' Guerino x Stojic.

 

Ammoniti: Locatelli, Andali.

Espulso: Morisoli.

 

Al Ram finisce in pareggio il derby bellinzonese. Bella partita quella giocata dai ragazzi di Sandro Engel. Una gara contraddistinta da un certo predominio territoriale dei locali per tutto il primo tempo. E' molto intensa da subito: squadre corte, organizzate e pochi spazi. Il Mister ha optato per un inèdito 4-2-1-3 (a volte diventa un 4-5-1 elastico).

Ma anche nella seconda parte il canovaccio dell'incontro non è cambiato. Spinge l'USM. Ma sono gli ospiti a passare ad inizio ripresa, sfruttando un disimpegno errato della retroguardia bianco-nera. I padroni di casa sembrano accusare il colpo, ma non si scoraggiano: iniziano a guadagnare terreno e obbligano sempre di più il Moderna a difendersi e a giocare di rimessa. Il Monte Carasso da lì ha fatto la partita. Tamò a dettar legge a centrocampo; la verve di Rossi e Bionda a martellare sulle fasce.

Si arriva così al minuto settantadue quando sull'incursione di Enea Bionda in area di rigore, l'avversario ci mette il piede e lo atterra. L'arbitro non può fare altro che decretare  il rigore, che viene trasformato  di giustezza da capitan Andrea Tamò, riportando così la partita in parità.

Finale a tinte rosso e …giallo. Il portiere Morisoli viene espulso e dopo lunghe discussioni l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.

 

Quindi tutti a casa (dopo aver gustato nel capannone uno squisito risotto preparato dal tandem di cucina Graziano & Silvano) con un punto e con le rispettive ambizioni intatte.

 

DiGi