Formazione (4-3-3):
Morisoli - Schipani, Tamò, Andali (capitano), Rossini - Murachelli, Rossi, Morandi - Locatelli, Bionda, Della Pedrina.

Reti:
1' (0:1); 25' Bionda (su rigore 1:1); 32' Tamò (2:1); 69' (su rigore 2:2); 89' Monighetti Matteo (3:2)

Subentrati nel corso della partita:
45' Monighetti Matteo x Della Pedrina (inf.), 52' Petrovic x Schipani, 62'Dervishaj x Locatelli, 64' Kalayapparayil x Murachelli.

A disposizione: Ponzio.

Ammoniti: Tamò, Rossini, Murachelli.

USM, buona la prima.

Monighetti Matteo regala “last minute” la prima vittoria alla squadra di Sandro Engel, che contro il Semine soffre più del previsto. Grande numero di Matteo che di sinistro da 25 metri sbatte un obice sul quale il portiere ospite nulla può.

Avvio pirotecnico. Dopo tredici secondi (!) gli ospiti sono già in vantaggio.
Il Semine fa subito capire di non essere venuto a fare la comparsa.
Il gol del pareggio di Enea Bionda (il giovane talento subisce fallo in area e si impossessa del dischetto e trasforma) scaccia lo sconcerto iniziale dei bianconeri, che prendono possesso della partita e iniziano a martellare la porta del Semine.

La prima impressione del “nuovo” Monte Carasso guidato da Sandro Engel, è stata quella di una squadra più sicura di sé, ben messa in campo, dove ciascun elemento aveva ben chiaro in testa il proprio compito da svolgere.

GeDa