Formazione (4-4-2):
Berisha - Rossini, Murachelli, Andali, Rossi - Ponzio, Tamò (capitano), Morandi, Idrizi - Bionda, Stojic.

Reti: 14' (1:0); 25' (2:0); 37' Stojic (2:1); 46' (3:1); 51' (4:1); 64' Stojic (4:2);
66' (5:2); 69' Tamò (5:3); 77' Bionda (su rigore 5:4).

Subentrati nel corso della partita:
48' Schipani x Rossi, 51' Rossi x Ponzio, 65' Ponzio x Rossini. 

A disposizione: Guerino (portiere), Monighetti.

Ammoniti: Rossi, Tamò, Idrizi.

Terza sconfitta consecutiva per la compagine di Sandro Engel in quel di Ascona. Una sequela di svarioni difensivi dei bianconeri e al 25’ il Brissago si è venuto a trovare con un doppio vantaggio da difendere.

All’inizio ripresa un’autentica frustata, una botta tremenda che frena l’incedere di un Monte  Carasso progressivamente portato alla deriva; incomprensibile atteggiamento di una squadra molliccia, priva soprattutto del necessario ardore agonistico. Passano cinque minuti e i bianconeri sono già in braghe di tela.

Folle l’andamento dei venti minuti finali. Sotto di due gol l’USM (morde il freno e tira fuori gli attributi) si è buttato con più nerbo all’attacco alla ricerca affannosa del pareggio.
Due folate di Tamò (capocciata in area) e di Bionda (dal dischetto) che sembravano il preludio ad altre occasioni, sfruttando finalmente una delle quali, magari, confezionare un colpaccio di cui ad un certo punto si sentiva il profumo. Invece nisba…

GeDa