Benny (nome iniziale da non leggere, vale per tutti):
Lui è lo spirito, la mente, il cuore della squadra. Lui è l’USM, Benito il Magnifico Guerra!

Dario:
Un fringuello venuto dal cielo, il motivatore numero uno, nonché immenso Dario Darione Genini!
 
Jack:
Giovane dalle enormi potenzialità e dalla folta chioma. Il nuovo Re Leone del calcio, il predestinato. Con il numero 5, Giacomo Jack Morisoli.
 
Myron:
Magico giocoliere, pirotecnico, sempre sulla cresta dell’onda. Lui è El Diablo Myron Pestoni!
 
Enea:
Folletto imprendibile dalla rapidità di altri tempi. Un lampo che squarcia il cielo. Con il numero 11, il bomber tascabile, Enea Ene Bionda!
 
Albert:
L’umo più pungolato dai media locali, dotato di un gioco di suola d’altri tempi. Con il numero che capita, il magico Albert Ajetaj.
 
Milo:
Tranquillo, gioviale e calmo, ma sotto quella faccia da bravo ragazzo si nasconde una tigre che in campo azzanna gli avversari. Porta il numero 19, lui è il vendicatore Miladin Milo Petrovic!
 
Giorgio:
In campo cavalca come il miglior Furia nelle immense campagne del West e non conosce ostacoli. Mai un passo indietro. Porta il numero 4, lui è il roccioso Giorgio Giorgione Giacosa!
 
Andy:
Coraggio  e risolutezza  i principi che lo guidano, cuore e polmoni il suo motore....sceso dai grigioni è il nostro capitano. Con il numero 6, Andrea Gnegno Tamò!
 
Mariano:
Concreto, cinico spietato, la mette dentro come e quando vuole. Un pericoloso rapace d’area da rigore. Con il numero 10, Er Bomber, Mariano Recce.
 
Mario Mengoni:
In campo come nella vita, sempre a stecca e con i lampeggianti ben accesi. Con il numero 16, Mario Siluro Mengoni!
 
Teo:
Forza di volontà, costanza, passione, attaccamento alla maglia. Queste sono le caratteristiche dell’uomo bionico, Matteo Teo Monighetti!
 
Deepak:
L’uomo dal nome impronunciabile, il toro seduto, nonché diga insormontabile di centrocampo o di difesa. Lui è il sempre presente Deepak Kalapida Kalayapparayil!
 
Inge:
Per difendere i colori bianconeri lascia tutto sul campo…sudore, pelle, sangue. Potrebbe essere chiamato Spartacus, ma lui è il numero 14, Stefano Inge Rossi!
 
Jarno:
Si arrampica, vola, si immola, mette a rischio la sua incolumità…tutto ciò per difendere la porta amica. Con il numero 22, il kamikaze Jarno Jannone Morisoli!
 
Omi:
Ha i colori dell’USM stampati sulla pelle, dotato di un ginocchio assassino raramente sul campo lascia superstiti. Con il numero 2, Omar Canvella Rossini!
 
Much:
Sui dizionari della lingua italiana il suo nome è associato ad infortunio, ma il Cobra rimane sempre il Copra, l’infallibile Samuel Mutch Morisoli!

Delcò:
Tutto e tutti vengono fermati, lui invece non si ferma davanti a niente. Con il numero 15, il muro squartatore, Christian Delcò!
 
Spazza:
È chiamato l’ultima ombra, in quanto è l’ultima cosa che gli avversari vedono…in seguito solo il buio. Con il numero 3, il crudele Fabio Spazza Andali!
 
Luke:
Ha i missili cruiser nelle gambe e quando li esplode non resta che il nulla. Con il numero 9, lo sbombarlo Luca Luke Monighetti!
 
Guru:
L’esperienza dalla sua, l’onnipresenza, la costanza e la freschezza di un giovincello le sue principali qualità. Con il numero 1, l’insormontabile Christian Guru Guerino!
 
Manuel:
Sul campo come sul lavoro, fa ha fettine gli avversari. Dotato di una visione di gioco da videogames è il registra della squadra. Con il numero 7, il gigante buono Manuel Manolo Morandi!
 
Denis:
Indistruttibile uomo delle sette leghe. Calca i campi da millenni, immortale. Con il numero che capita, l’eterno Denis Guerra!
 
Visar:
Con lui la Dea del calcio è stata benevola nel regalargli tecnica e visione di gioco. Con la palla tra i piedi sembra danzare. Con il numero 12, il ballerino, Visar Wiks Dervishaij!
 
Ruti:
L’uomo del riscaldamento pre-partita, il pirata a due ruote, il pizzetto fatato. Lui è Andrea Rüti Rütisahuser!
 
Lucky:
L’uomo proveniente dalla cime di Curzutt, freddo, glaciale, semplicemente THE ICE. Porta il numero 8, lui è Luca Giaguaro De Angelis!
 
Sandro:
Un particolare bentornato anche all’unico cavaliere mai sceso dall’Everest, che per amore dei colori bianconeri ha deciso di risalire sulla vetta, per tentarne nuovamente la discesa. Lui è l’unico Sandro Sandrone Engel!