CRONACA

14.11.2012: USM - Morbio 3:3 (1:3)

Reti: 4' Tamò (1:0); 22' (1:1); 35' (1:2); 40' (1:3); 49' Bionda (2:3); 82' Giacosa (3:3).

Formazione (4-4-1-1):
Morisoli Jarno - Giacosa, Delcò, Morisoli Giacomo, Andali - Rossi (80' Petrovic), Tamò (capitano), Morandi (45' Dervishaj), Bionda - Monighetti Luca - Guerra.

A disposizione: Morisoli Jarno (portiere); Rossini; Monighetti Matteo.

Ammoniti: Rossi; Morisoli Giacomo.

Note: il Morbio ha chiuso in 10 uomini.

Si recupera la dodicesima giornata. Ultima partita casalinga per la compagine di Rossini&Monighetti.

Monte Carasso in chiaro affanno dopo il punto del vantaggio, durante tutto il primo tempo chiuso sotto di due reti al cospetto di un compatto Morbio.

Un fulmine a ciel sereno del quale invero non c’erano avvisaglie. Un lampo il cui effetto ha letteralmente mandato in bambola i bianconeri macchinosi e leziosi.
Un passaggio a vuoto evitabile che ha azzerato fin troppo in fretta la dote costruita dopo quattro minuti con la rete di testa di capitan Tamò.

L’USM ha poi messo in campo cuore e polmoni nella ripresa confezionando un pareggio, arraffato con le unghie, cui ormai più nessuno credeva.
I bianconeri hanno reagito con grande forza d'animo e con la rabbia in corpo si sono tolti lo sfizio di recuperare il passivo. Protagonista Enea Bionda e Giorgio Giacosa.

Dopo l'1-3 del primo tempo, la sfida poteva essere segnata, invece i padroni di casa hanno dimostrato di esserci anche mentalmente.
Riordinate le idee e risistemato il centrocampo nell’intervallo, il Monte Carasso (lodevole nel suo incedere) ha dovuto attendere che un giocatore momò commettesse l’ingenuità che gli è costata il “rosso” prima di veramente prendere in mano le redini del confronto.

Come pungolati o liberati dalla superiorità numerica, Tamò e soci hanno dapprima creato i presupposti del pareggio con una serie d’iniziative ravvicinate finalmente convinte e convincenti, sotto i continui impulsi di Monighetti e Bionda, tra i più attivi lungo i 90'.

Le coordinate cambiavano come d’incanto: il Monte Carasso ritrovava smalto, brio e diligenza tattica. Luca evidenziava d’acchito la metamorfosi collettiva, con una potente sciabolata di pieno collo che lambiva il montante. E grazie alla zampata di Enea trovava la seconda segnatura.

Giorgio Giacosa, quando mancavano otto minuti al termine, completava la riscossa, facendosi trovare pronto a un metro dalla linea di porta per insaccare il meritato pareggio.

GeDa
 

 CLASSIFICA CANNONIERI   

GIOCATORE

RETI CAMPIONATO

RETI COPPA

TOTALE

Mariano Recce

9

0

9

Mario Mengoni

4

1

5

Giovanni Longo

3 0 3

Luca Monighetti

3

0

3

Andrea Tamò 2 0 2
Enea Bionda 2 0 2
Giorgio Giacosa 1 1 2
Christian Delcò 1 0 1
Luca De Angelis 1 0 1

Niko Pavlinovic

0

1 1

Giuseppe Galloro

0

1 1

Autoreti

1

1

2

       

TOTALE

27

5

32