Formazione (4-4-2): Morisoli – Rossini, Murachelli, Andali, Petrovic – Ponzio, Tamò (capitano), Rossi, Idrizi – Bionda, Stojic.

Reti: 22’ (1:0); 40’ Stojic (1:1); 85’ Tamò (2:1).
 

Subentrati nel corso della partita:
40’ Morandi x Ponzio, 56’ Ponzio x Stojic, 58’ Kalayapparayil x Rossi, 74’ Dervishaj x Morandi, 78’ Schipani x Rossini, 80’ Rossi x Kalayapparayil, 81’ Stojic x Idrizi, 88’ Morandi x Bionda, 89’ Kalayapparayil x Ponzio.
 
A disposizione: Guerino (portiere).
Ammonito: Andali.

L’USM tampona l’emorragia di tre sconfitte consecutive e batte in casa il Bodio.

Nel primo tempo, la squadra di Engel ha comunque tenuto discretamente il campo e il gol di apertura messo a segno dai leventinesi non ha tutto sommato disunito i padroni di casa che al 40’ hanno pareggiato con Stojic.

Sugli scudi il portiere Morisoli con interventi provvidenziali con i quali ha tenuto in partita i compagni prima che questi si arrangiassero nel confezionare il colpo gobbo.
Nella ripresa, sin dalle prime battute, il Monte Carasso metteva in campo maggior dinamismo, un po’ più di cattiveria agonistica.

La rete della vittoria frutto di una palla inattiva ben calibrata da Dervishaj, sul testone ispirato e puntuale di Tamò (già al suo quarto sigillo stagionale). L’impatto fronte-pallone è impeccabile.

Tutta la tensione accumulata in giorni particolarmente carichi è sfociata nel liberatorio urlo finale che ha coinvolto giocatori, panchinari e staff tecnico. I punti sono in scarsella.
Tutto sommato era questo l’imperativo di giornata. Ora più che mai è importante mantenere il ritmo.

GeDa