CRONACA:

14.10.2012: Moderna - USM 0:0

Formazione (4-2-3-1): Morisoli Jarno - Giacosa, Delcò, Morisoli Giacomo, Andali - Tamò (capitano), Ponzio (80’ Longo) - Galloro (45’ Mengoni), Recce, Petrovic (57’ Ajetaj) - Monighetti.

A disposizione: Guerino (portiere); Rossini; De Angelis; D’Andrea.

Ammoniti: nessuno.

Il Monte Carasso rimedia ancora una volta soltanto un pareggio, il terzo stagionale, il terzo filato.

Un punto contro i rivali bellinzonesi,  conquistato su un campo tradizionalmente ostico, non va mai gettato con l’acqua sporca.
La divisione della posta maturata al Vomero può essere salutata con moderata soddisfazione.

L’equilibrio riflette piuttosto bene quanto è emerso tra due squadre dalla cifra tecnica abbastanza interessante che però invece di generare spettacolo ha finito col soffocarlo un po’.

Moderna e Monte Carasso si sono infatti annullate reciprocamente, con la conseguente penuria di note di cronaca sul taccuino del cronista.
L’USM ha cercato di tenere alto il ritmo, si è assunto l’onere della costruzione del gioco ed è andato vicino al gol con Luca Monighetti nel primo tempo (bravo il portiere in tuffo a deviargli il tiro).

Ha messo il naso alla finestra anche nella ripresa alla ricerca della vittoria, pur sbattendolo contro la coriacea difesa del Moderna, poco disposta a fare concessioni.
Va aggiunto un salvataggio del rientrante Tamò (estremo baluardo sulla linea di porta quando anche il suo portiere era stato superato), nei minuti finali di una sfida che il Monte Carasso deve serenamente ritenersi contento di non aver perso.
Il ritorno del capitano non può essere che un toccasana.

I bianconeri hanno raggiunto un livello di gioco apprezzabile, in particolare nell’assetto difensivo, dove hanno saputo limitare al minimo indispensabile i pericoli per la porta di Morisoli (seconda partita consecutiva senza subire reti).
In fase di ripartenza, però, qualche limite lo si è visto, anche perché Recce ha dimostrato di non gradire la posizione attribuitagli, nel terzetto alle spalle di Monighetti.

La sfida tra Moderna e Monte Carasso è scivolata via all’insegna del “vorrei ma non posso”. In effetti, sarebbe errato affermare che le due compagini non hanno provato a trovare quel gol che, lo si è capito subito, sarebbe stato probabilmente decisivo.
 A mancare sono state la fantasia una volta entrati nella metà terreno avversaria e la precisione nel fraseggio. Molti gli errori di impostazione che da una parte e dall’altra hanno frustato più di una ripartenza potenzialmente pericolosa. Va anche sottolineato che si è giocato su un terremo molto pesante.

Il pareggio è il risultato che può accontentare entrambe le formazioni per  come sono andate le cose in campo, ma che lascia dell’amaro in bocca per una classifica che lo 0-0 finale non abbellisce in maniera sostanziale.

Staremo a vedere se e come Ceco Monighetti e Arno Rossini sapranno ridare tonicità alla squadra in vista dell’impegno casalingo contro il Preonzo di domenica mattina.

Genda


CLASSIFICA CANNONIERI
  

GIOCATORE

RETI CAMPIONATO

RETI COPPA

TOTALE

 

Mariano Recce

6

0

6

Giovanni Longo
3 0 3

Mario Mengoni

2

1

3

Luca Monighetti

2

0

2

Giorgio Giacosa

0

1

1

 

Niko Pavlinovic

0

1 1

Giuseppe Galloro

0

1 1

Autoreti

0

1

1

       

TOTALE

13

5

18