Jarno Morisoli: chiamato in causa raramente, ma quando c'è bisogno di lui si fa trovare sempre pronto. Salva il risultato a 15 min. dalla fine con una fantastica parata in volo plastico su una punizione indirizzata nel sette dall'attaccante avversario. Voto 5: COLOMBA BIANCA

Fabio Andali: stringe i denti e, nonostante il torcicollo (causato forse dalla cragnata delle partita precedente?) riesce a prendere parte alla fondamentale gara odierna, con l'aiuto anche di alcuni potenti medicamenti. Il compito di marcare strettamente il forte attaccante avversario viene svolto bene e, se non fosse per il piccolo malinteso con il compagno di reparto Rossini, che porta alla rete del momentaneo vantaggio del Bodio, per lui si tratta di una partita di normale amministrazione. Voto 4.75: DAFALGAN

Fabrizio Murachelli: di nuovo schierato da mister Engel al centro della difesa, riesce a giocare una partita ottima e sempre con il coltello fra i denti. Oggi vince tutti i duelli con il suo avversario diretto e la sua tecnica lì dietro è fondamentale per l'impostazione dell'azione. Quando c'è bisogno lascia da parte il fioretto ed impugna la sciabola, per spazzare il pallone il più lontano possibile. L'intesa con i compagni di reparto è in continuo miglioramento. Voto 5: ZORRO

Omar Rossini: anche lui non è al 100% a causa dei soliti fastidi alla caviglia che si trascina appresso dallo scorso anno, quando con un cross cercò di uccidere un talpino. Nella fasi iniziali del match fatica a carburare, ma con il trascorrere dei minuti prende le misure ai propri avversari e dà stabilità all'intero reparto difensivo, dimostrando grande senso della posizione e grinta. Peccato per la sbavatura con il compagno Spazza in occasione del vantaggio dei leventinesi. Voto 4.75: BRACCONIERE

Milo Petrovic: discreta prestazione del buon Milo, che, come tutti i compagni di reparto, fatica inizialmente a prendere le misure degli attaccanti avversari e, complice qualche sbavatura di troppo, fa correre grossi rischi d'infarto al nostro Darione. Con il passare del tempo cresce assieme alla squadra ed è più presente anche in fase offensiva, dove riesce a combinare belle trame di gioco con il compagno di fascia. Con le sue qualità può comunque dare molto di più. Voto 4.5: DIESEL

Andrea Tamò: partita di spessore e carattere, lotta come un leone, prende tanti colpi, fa reparto da solo. Sul primo goal è li in mischia, sul secondo decisivo, gran bel goal di testa! Unico neo...dopo la partita scappa come un ladro per andare a mangiare costine, non beve più di due birre con i compagni di squadra. Voto 5: TOCCA E FUGGI

Stefano Rossi: è il motorino di questa squadra...macina chilometri su chilometri e non tira mai indietro il piede. Sbaglia qual cosina in fase di costruzione, ma in fase di disturbo è ineguagliabile. Si dimostra in grande condizione fisica e ciò malgrado non abbia digerito il Big Mac Menu divorato la sera prima. In questo momento è l'uomo in più per l'USM. Voto 5: SUDATORE

Elvis Idrizi: il C. Ronaldo del calcio minore viene schierato sulla fascia sinistra e gli viene revocata da mister Engel la licenza di solo attaccare; infatti gli viene richiesto di dare anche man forte a Milo in fase difensiva. Malgrado difendere non rientri nelle sue corde, riesce comunque a sacrificarsi per la squadra anche se lascia ancora troppo spesso il compagno solo in balia degli avversari. Quando parte nell'uno contro uno riesce sempre a creare scompiglio e a procurasi punizioni importanti (vedi goal del 2-1). Manca il goal, ma arriverà. Voto 4.5: IN CRESCITA

Marco Ponzio: dopo l'ottima prestazione di Brissago era chiamato alla riconferma e non ci ha pensato due volta a ributtare in campo corsa, aggressività e soprattutto tanta generosità. Alle volte la palla nei piedi gli scotta ancora troppo, ma il suo apporto alla squadra è molto importante. A tratti incontenibile nelle sue sgaloppate. Ormai non è più una sorpresa. Lo speaker del Ram gli affibbia anche il merito per il secondo goal...peccato che non c'entrava niente con l'azione. Voto 4.75: VARENNE 

Enea Bionda: quando prende palla tutti si aspettano qualcosa da lui e quasi sempre qualcosa succede. Una costante spina nel fianco per la difesa del Bodio, quando parte in velocità è quasi incontenibile. Peccato non sia riuscito a finalizzare in modo migliore le 2-3 occasioni avute, nelle quale avrebbe necessitato di maggiore cattiveria. Non in tutte le partite ci saranno a disposizione tutte queste chance, per cui bisogna essere più cinici. Voto 4.5: ROSA CANINA

Ivan Stojic: due goal e mezzo in due partite. Finalmente il bomber dell'Est sembra essersi definitivamente sbloccato. Quest'oggi ha riconfermato quanto di buono aveva mostrato in quel di Ascona. Molto mobile in zona offensiva e sempre pronto a cercare la sponda per i centrocampisti. Avremo tanto bisogno dei suo goals anche in futuro. Tuttavia anche lui, come il suo compagno di reparto, deve essere più cattivo e cinico sotto porta, così da poter uccidere primi i match. Voto. 4.75: DRACULA

Visar Dervishaj: entra nel finale di patita e riesce a incrementare il livello qualitativo del centrocampo grazie alle sue innate doti tecniche. Vede il gioco in anticipo e prova sempre la giocata ad effetto. Forse, non essendo ancora in perfette condizioni fisiche, dovrebbe dapprima giocare più semplicemente. A 10 min. dal termine a una ghiotta occasione per il vantaggio, ma scarica una bordata alle stelle. È comunque decisivo con l'assist perfetto a Tamò per il raddoppio bianco-nero; peccato che ha detto che l'avrebbe messa sul secondo palo, invece l'ha messa sul primo. Voto 4.75: IMBROGLIONE

Deepak Kalayapparayil: rientra dalle meritate vacanze durate ca. 3 anni e mezzo e quanto il coach lo manda nella mischia si fa trovare pronto. Lotta, picchia e nel finale ha la grandissima chance per portare in vantaggio i nostri, ma la palla viene sparata a 20 cm dalla bandierina del calcio d'angolo. Voto 4.5: TUC TUC

Manuel Morandi: ha passato la settimana febbricitante, ma ha risposto presente alla convocazione. Parte dalla panchina, ma poi entra ad intervalli regolari di 3, 25 minuti. Troppo fondamentale per il proseguo del stagione dell'USM per rischiarlo. In questi pochi frangenti giocati non riesce ad illuminare la scena, come solitamente ci ha abituati. Si sacrifica comunque per la squadra, correndo e prendendosi diversi pestoni. Voto 4.5: GIGANTE BUONO

Stefano Schippani: viene buttato nella mischia nei momenti finali del match, quando l'USM deve difendere a denti stretti il vantaggio. Non è mai facile entrare a freddo in momenti così delicati della partita, in particolar modo per un difensore, ma il giovane uscito dalla cantera dell'USM, riesce a mantenere i nervi saldi. Contribuisce con un paio di ottimi interventi a portare a casa i tre punti. Voto 4.5: ICEMAN

Sandro Engel (allenatore): l'infermeria dell'USM si sta piano piano svuotando e così il mister ha maggiori scelte a disposizione. Opta per riconfermare il modulo proposto nella sfortunata uscita di Brissago (4-4-2) e la scelta viene ripagata, dal risultato e soprattutto, da una squadra più solida e compatta in fase difensiva. Predica solidarietà all'interno dello spogliato per tutta la settimana e sembra essere perfettamente ascoltato dai suoi ragazzi che, seppur non giocando alla grande, mettono tutto quello che hanno in campo e portano a casa tre punti salva panettone. Voto 5: EVITA

P.S.: le pagelle vengono redatte con lo scopo di ravvivare settimanalmente il sito e cercano di essere spiritose e divertenti. Non vi è l'intenzione di offendere ne criticare nessuno. Vanno dunque prese con il giusto spirito.