CRONACA:

16.9.2012: Stella Capriasca - USM 1:3 (0:2)

Reti: 7' Mengoni; 16' Longo; 62' Recce; 90' (1:3).

Formazione: Morisoli - Giacosa, Tamò (capitano, 86' Galloro), Guerra, Andali - Mengoni, Rossi (82' De Angelis), Morandi, Petrovic - Longo (66' Dervishaj), Recce.

A disposizione: Guerino (portiere).

Ammoniti: nessuno.

L'USM costruisce la sua vittoria (la prima stagionale) nel primo tempo, dove imbriglia i padroni di casa.

Un successo limpido nel risultato e incoraggiante (almeno per un'ora di gioco) , accolto con entusiasmo.

Squadra compatta e disciplinata. Sul piano difensivo molto efficienti, tutti hanno lavorato con grande ordine e determinazione. Difesa ignifuga.

Sono bastati 7 minuti per vedere il primo gol, ed è stato quello del vantaggio del Monte Carasso, con Mengoni abile ad infilare da pochi passi; il cross arriva dalla sinistra ad opera di Petrovic.  Per il nuovo acquisto è il secondo gol in tre partite (più un assist) di campionato.

Al 17' Longo infila in area di prepotenza: palla lì, bum, rete e si può ricominciare.

Splendido il 3-0 di Recce (tre gol in tre partite). All'ora di gioco gli esce il sette bello dal mazzo. Calcia di sinistro in rete un tiro che pare teleguidato.

Con il doppio vantaggio e poi il triplo gli ospiti rifiatano.

I bianconeri hanno potuto così gestire senza patemi la situazione favorevole.

Grazie ad una palla inattiva, la rete della bandiera dei locali che chiude la gara nei recuperi.

Gli uomini di Ruggiero ancor prima che su quello tecnico si sono mostrati presenti dal profilo caratteriale.

Una vittoria gestita con ordine, senza mai cedere all'affanno, con polmoni, garretti e lucidità.

E' il classico successo che deve trasmettere fiducia. L'USM non è ancora brillante, però mostra solidità, convinzione e voglia di perfezionarsi. Oltre a un rigore tattico che fa ben sperare: naturalmente se obbediscono tutti ai desideri della panchina.

Il Monte Carasso, forte di qualità e spirito, porta a casa tre punti meritati.

Partita chiusa senza alcun ammonito, un dato che fa onore alla prova di chi difende.

Adesso bisogna riconquistare il campo al Ram, e il match di mercoledì contro il Coldrerio capita a fagiolo.

G.
 

PODIO:

1° posto: Stefano Rossi e Manuel Morandi
Costruzioni che servono da riparo e dove le onde avversarie si infrangono = DIGHE

2° posto: Giorgio Giacosa
Nome del Dio della guerra presso i Romani = MARTE

3° posto: Giovanni Longo
Uova di storione salate = CAVIALE
 


CLASSIFICA CANNONIERI

GIOCATORE

RETI CAMPIONATO

RETI COPPA

TOTALE

Mariano Recce

3

0

3

Mario Mengoni 

2

1

3

Giovanni Longo 

1

0

1

Giorgio Giacosa

0

1

1

Niko Pavlinovic

0

1 1

Autoreti

0

1

1

       

TOTALE

6

4

10