CRONACA

 3.6.2012: Semine - USM 0:3 (0:0)

 

Reti: 11' s.t. Monighetti; 27' s.t. Rossi; 32' s.t. Monighetti.

 

Formazione (4-2-3-1):

Morisoli - Giacosa, Tamò (capitano), Delcò, Andali - Rossi, Morandi - Monighetti, Dervishaj, Bionda - Recce.

 

Ammoniti: De Angelis.

 

Tutti i giocatori a disposizione sono entrati nel corso della partita:

3' s.t. Petrovic x Andali, 7' s.t. Nani x Recce, 27' s.t. De Angelis x Dervishaj, 35' s.t. Bandir x Rossi, 36' s.t. Rossini x Giacosa, 38' s.t. Morisoli Samuel x Bionda, 40' s.t. Guerino x Morisoli Jarno.

 

Note: 19’ rete annullata a Recce. 45’ Morandi di testa colpisce il palo.

 

Il Montecarasso batte 3-0 pure il Semine e festeggia il ritorno in terza divisione che mancava dalla stagione 2009-2010.

 

Grande emozione per Engel e per tutta la formazione bianconera, che suggella così una fantastica stagione condita da ben 17 vittorie. Imbattibili in formato trasferta.

 

Il Montecarasso ha continuato a volare alto nel cielo della classifica.

E con pieno merito, andando a rileggere le 22 giornate.

 

La difesa del Montecarasso (la migliore del campionato) è stata quella meno perforata di tutti i gruppi di quarta divisione (e non solo). La porta bianconera (a tenuta stagna) è stata violata in sole 10 occasioni (subite 15 reti: media 0,6 a partita). 12 shut out per i cerberi Jarno Morisoli (anche oggi tranquillizzato in difesa dalla sicurezza di Delcò e Tamò) e Christian Guerino.

 

Sapersi difendere e vincere, in fondo, è un’arte.

 

14 i giocatori andati a segno per l’USM: Mariano Recce è il più prolifico con 23 reti, poi 12 per Luca Monighetti e 6 per il capitano Andrea Tamò. Secondo attacco del gruppo 4.

 

Una squadra operaia, compatta, senza individualismi.

 

Le emozioni, gli umori, la "pancia", sono state influenzate dal "risultato" dell'anticipo del Leventina. Giocare, prego.

 

Qui il Semine se l'è giocata di sicuro, la partita, eccome, e il Montecarasso ha fatto tutt'altro che una gita, contro una squadra che non aveva nulla da chiedere, già salva. Nessuno sconto.

 

Avvio molle e svagato per l’USM.

Sfida che stenta ad entrare subito nel vivo con il Montecarasso che a poco a poco comincia a macinare gioco ed occasioni. La gara resta in bilico nei primi 45' minuti, ma poi la formazione ospite prende il sopravvento e i padroni di casa sono costretti a chiudersi nella propria metà campo. E all'intervallo, fiato sospeso di tutti sugli spalti.

 

Questo, più o meno, deve aver detto Engel all’ora del tè: “Ragazzi, o stasera o mai più”.

Al rientro dalla pausa il Montecarasso è più determinato. Si riversa in avanti a caccia del gol.

 

I frutti sono maturati immediatamente, con occasioni da rete e una superiorità di gioco che è andata delineandosi con il passare dei minuti.

 

Poco da fare per il Semine che viene travolto dalla doppietta di Monighetti (decisivo come voleva il Mister in questa fase finale di stagione) e dal gol di testa di Rossi (bello da un punto di vista tecnico: si libra nell’aria con uno stacco di potenza, difensori fermi e 2-0; e la festa può iniziare).

 

Stefano è in gran condizione: si avventa su ogni pallone e chiude gli spifferi in difesa.

Luca è subito vivace ed insidioso. Poi si erge a protagonista: dapprima infilando il portiere direttamente su corner (di sinistro disegna una parabola maligna), poi a sancire il risultato finale infilandosi nel corridoio giusto sul tocco a occhi chiusi dell’altro Luca, il De Angelis. Doppietta decisiva, che apre e chiude la festa: imprendibile.

C’è gloria anche per il 37enne portiere ospite Guerino che appena entrato deve subito sporcarsi i guanti su punizione.

 

La vittoria premia la costante pressione esercitata nella ripresa dall’undici di Engel dopo una prima frazione di grande tensione emotiva.

 

Parte il "chi non salta Leventina è” della Curva Ovest, che ha sostenuto per tutta la partita i loro beniamini.

 

Il Montecarasso in questo momento è campione di gruppo e promosso in terza!

 

Ma il finale è un rito collettivo, catartico.

 

Con la festa esplosa quando anche la compassata panchina bianconera scatta in piedi.

E allora lasciamo da parte i risultati, dicendo soltanto grazie. Perché una giornata così la ricorderemo.

 

Sotto il profilo tecnico, tattico e atletico l’USM è stata certamente la squadra superiore.

Merito dei giocatori di essersi messi a disposizione dell’allenatore.

 

Non dimentichiamo la figura preziosa e ben voluta da tutti del DS Simone Grossi.

E’ il lavoro di una società che ha ritrovato il suo orgoglio, nella maniera che le è più naturale, vincendo.

 

Una frase famosa dice che" La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana".

Il vero padre del successo bianconero ci sembra Sandro Engel, l'allenatore che ha dato alla squadra orgoglio, entusiasmo e voglia di vincere.

Ha guidato in questa stagione i bianconeri in 22 partite con 17 vittorie, 4 pareggi, 1 sola sconfitta. Percentuale successi: 77%. Numeri eloquenti.

 

Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.

E la festa può cominciare. E che festa!

 

Io c'ero, voi c'eravate. Noi c'eravamo. E ci siamo, finalmente.

 

 

DaGe

 

 

FOTO (ulteriori foto sono visibili su FB di US Monte Carasso)

 


Questa è la nostra festa.

La nostra stagione è stata fantastica, una cavalcata trionfale.

Siamo un grande gruppo, compatto, una bella famiglia. Il merito di questa vittoria è loro, ma anche di tutta la società e di quelli che lavorano dietro le quinte. Onore a Engel e alla sua truppa.

 


“Sono felicissimo per questo successo. Ha vinto la più forte”. Così Benito “Benni” Guerra, responsabile materiale.

 



La maglia celebrativa è andata a ruba, come i vestiti di ricambio, zuppi d’acqua, birra e spumante.















 

PODIO

1° posto: Luca Monighetti
Altre due marcature per lo Sgnacchero di Sementina, che lo portanto a quota 12. Niente male considerando che è arrivato all'USM solo nel girone di ritorno! Ha il grande merito di sbloccare la partita direttamente da calcio d'angolo (goal assolutamente voluto!) e nel finale trova il solito bolide da fuori area che chiude definitivamente partita e campionato...come direbbe Armando Ceroni: "game, set and match USMonighetti"!
COSTINA VOLANTE

2° posto: Stefano Rossi
Corre per quattro e impreziosisce la sua già ottima prestazione con una grande incornata su corner, che vale il 2 a 0. Per quanto fatto per la causa bianconera durante questa stagione, indubbiamente uno degli uomini chiave di mister Engel nella promozione.
DEMOLITION MAN

3° posto: Christian Delcò
La squadra entra in campo contratta...si percepisce che la posta in palio è alta, così come la pressione, tuttavia lui si dimostra glaciale e con il suo atteggiamento sbarazzino riesce ad incutere fiducia e tranquillità a tutti i compagni di reparto, ma anche alla squadra, che con il passare dei minuti si scrolla di dosso tutta la tensione e conquista meritatamente un'altra grande vittoria.
ESAMI PASSATI

UN GRANDE COMPLIMENTO A TUTTI! GRANDE STAGIONE, GRANDE USM!!!

 

CLASSIFICA CANNONIERI     

 

Giocatore Reti campionato Reti coppa Totale

Mariano Recce

23 (6 rigori)

0

23

Luca Monighetti 12 0 12
Andrea Tamò 6 1 7

Visar Dervishaj

4 3 7
Giovanni Longo 3 2 (1 rigore) 5

Wagner De Souza

3 1 4
Jacopo D'Andrea 1 3 4
Giorgio Giacosa 3 0 3
Enea Bionda 2 1 3
Fabio Ballinari 2 0 2
Manuel Morandi 2 0 2
Luca Nani 2 0 2
Stefano Rossi 2 0 2
Miladin Petrovic 1 0

1

Myron Pestoni 1 0 1
Samuele Bajada 0 1 1
Riccardo Gabella 0

1

1
       
TOTALE 67 13 80