CRONACA:

28.4.2012: USM - Leventina Calcio 2:4 (0:3)

Reti: 17' (0:1); 27' (0:2); 29' (0:3); 57' (0:4), 59' Recce (1:4); 63' Recce (2:4).

Formazione (4-2-3-1):
Morisoli - Giacosa, Delcò, Andali, Petrovic - Bandir, Tamò (capitano) - Nani, Dervishaj, Bionda - Recce.

A disposizione: Guerino (portiere), Pestoni.

Subentrati nel corso della partita: 34' Rossi x Bandir, 51' Morisoli x Nani, 74' Nani x Dervishaj, 82' De Angelis x Tamò (inf.)

Ammoniti: Nani, Recce, Rossi.
Espulsi: nessuno.

Cade alla diciasettesima partita l'imbattibilità stagionale del Montecarasso.

Stavolta il boccone è davvero amaro.

Gli onori da riconoscere ai leventinesi vanno però bilanciati con i demeriti dei bianconeri, privi di intensità, del necessario mordente, assenti ingiustificati per un tempo intero, il primo, che gli ospiti hanno addirittura chiuso in triplo vantaggio, facendo prova di un cinismo apprezzabile, sinonimo di tre gol nelle poche conclusioni verso la porta dell'incredulo Morisoli.

La squadra di Engel, in questa prima fase dell'incontro, è stata punita oltre il lecito.

Tre reti frutto sì di un pizzico di malasorte.

Chi sbaglia, insomma, paga dazio e il Leventina ne ha approfittato senza alcuna pietà.
Favorito, bisogna dirlo, da un Montecarasso in catalessi.

Nani ha pure sfiorato il vantaggio con una conclusione al volo di destro lui che è mancino.
Un fuoco di paglia, definitivamente spento dal quarto d'ora di follia pura vissuto da Tamò e company.

Leventina avanti, quindi, e Montecarasso scioccato, impacciato, pur se in sterile possesso del pallone.

Dopo la figuraccia del primo tempo, insomma i bianconeri hanno provato a cambiare registro e cercato di cavare gli artigli. Il 4-0 su corner coglie però la difesa impreparata.

Poi i parametri si sono rovesciati, quando il Montecarasso, ritrovato sotto l'aspetto agonistico, è parso particolarmente pugnace su ogni pallone e soprattutto sbrigativo nelle ripartenze.

Il leggero lifting ha sortito l'effetto desiderato.

La doppietta di Recce (dapprima su punizione poi lo stesso centravanti, che in precedenza ha anche colpito la traversa, a vincere un rimpallo in area) ha avuto l'effetto di una scintilla che ha fatto divampare il fuoco sacro dei bianconeri, ancorché in una serata non certo di grazia per la capolista, lontana dagli standard ammirati di recente.

Sul conto di Giacosa e di Andali (palo) si sono registrate due favorevoli occasioni per il clamoroso aggancio.

Per il Montecarasso una sconfitta forse un po' pesante ma che non va drammatizzata.

In buona sostanza, ha regalato all'avversario i primi 57' prima di cambiare registro e ritrovare, almeno in parte, l'efficacia espressa nelle ultime settimane.

I giocatori ci hanno provato fino all'ultimo con foga e passione che rendono ancor più comprensibile lo scoramento che aleggiava nel dopopartita.

D. Callipigia

 

CLASSIFICA CANNONIERI    

Giocatore Reti campionato Reti coppa Totale

Mariano Recce

17 (4 rigori)

0

17

Andrea Tamò 5 1 6

Visar Dervishaj

3 3 6
Giovanni Longo 3 2 (1 rigore) 5
Luca Monighetti 4 0 4

Wagner De Souza

3 1 4
Jacopo D'Andrea 1 3 4
Fabio Ballinari 2 0 2
Manuel Morandi 2 0 2
Enea Bionda 1 1 2
Giorgio Giacosa 1 0 1
Miladin Petrovic 1 0

1

Stefano Rossi 1 0 1
 Myron Pestoni  1  0 1
Samuele Bajada 0 1 1
Riccardo Gabella 0

1

1
       
TOTALE 45 13 58