28.3.2018: Carassesi – USM 1:1 (0:0)

Reti: 58’ (1:0); 84’ Regazzoni (1:1).

Formazione (4-2-3-1):
99 Ballabeni – 8 Hunkeler (68’ Gatti), 6 Tamò (capitano), 19 Tuozzo,
11 Straface (80’ Papariello) – 15 Lucic, 21 Peric – 4 Bomio Pacciorini, 7 Pocas Ribeiro (70’ Regazzoni), 10 Morelli – 13 Mazzei.

A disposizione: Guerino (portiere), Albanese, R. Morisoli.

Ammoniti: Lucic, Bomio Pacciorini.

Note: 60’ espulso giocatore Carassesi.

La formazione di Casarotti ha palesato notevoli difficoltà nella fase offensiva, con una manovra che non è mai riuscita a mettere gli attaccanti in condizione di concludere con pericolosità. Troppi i lanci da centrocampo a cercare lo scatto di Morelli e Mazzei, i quali però mai si sono fatti trovare pronti, anche per l’imprecisione degli appoggi.
Il primo tempo è stato avaro di emozioni.

L’equilibrio c’è, almeno apparentemente, ma il Monte Carasso pur occupando la metà campo avversaria non trova corridoi o idee illuminate.
Le fasi difensive hanno strozzato la manovra, rari i tiri degni di passare alla storia.

All’inizio della ripresa Ballabeni neutralizza un calcio di rigore.

Il Monte Carasso ha poi cercato di essere più propositivo, replicando al gol incassato. La superiorità di gioco è andata delineandosi con il passare dei minuti, grazie anche all’uomo in più.

Il tabù lo infrange la freddezza di Tobia Regazzoni (in 20 minuti un gol: l’economia applicata al calcio). Gli dà un assist d’oro Papariello, gettato nella mischia nel finale di match.
L’assedio finale del Monte Carasso non porta punti.

Festa. E va bene così anche se Mazzei (pallonetto fuori) e Peric (puntata alta da buona posizione) avrebbero potuto far girare la freccia delle emozioni verso l’USM. Non che i bianconeri si siano illustrati in maniera particolare sul fronte offensivo, ma le occasioni migliori sono capitate proprio sui loro piedi.

L’indolenza è democratica, colpiscono prima i Carassesi e poi il Monte Carasso.

In fin dei conti, un pareggio costituiva il male minore.