5.11.2017: USM – Riarena 5:2 (4:1)

Reti: 16’ Peric (rigore); 24’ Straface; 27’ Mazzei; 32’ (3:1); 33’ Tamò; 52’ Regazzoni; 86’ (5:2).

Formazione (4-2-3-1):
99 Ballabeni – 16 Mellacina (77’ Costa), 6 Tamò (capitano), 20 Ferraboschi, 11 Straface –
15 Lucic (82’ Pocas Ribeiro), 21 Peric (82’ Lavigna) – 5 Tommaso Morisoli, 7 Pocas Ribeiro (72’ Manieri), 10 Morelli – 13 Mazzei (37’ Regazzoni).

A disposizione: Guerino (portiere).

Ammoniti: Pocas Ribeiro, Tommaso Morisoli.

Vincere. Ne aveva un bisogno vitale, il Monte Carasso.
Puntava soprattutto a non rendere ancora più complicata la sua situazione. Penultimi in graduatoria, Tamò e compagni sapevano di rischiare moltissimo. L’incontro casalingo, il penultimo della stagione, con il Riarena avrebbe potuto segnare pesantemente il campionato in caso di ulteriore sconfitta.

Sicché, per evitare brutte sorprese, serviva partire fortissimo. E ciò hanno fatto i bianconeri prendendo in mano il pallino del gioco.

Eccellente prestazione del Monte Carasso: il predominio è stato netto. Quanta energia in campo; ed era un bel vedere. Cinque reti firmate da giocatori diversi, rifilate al malcapitato Riarena in un confronto chiave nell’ottica della lotta contro la retrocessione.

USM, la vittoria che mancava dal 24 settembre non è più un tabù.

Un successo che dovrà essere confermato sabato prossimo in un altro delicato ultimo impegno stagionale. Operazione fattibile perché questo Monte Carasso sembra finalmente uscito dalle sabbie mobili.

Geda