14.10.2017: Tenero – USM 2:2 (1:0)

Reti: 17’ (1:0); 52’ (2:0); 79’ Tamò (1:2); 88’ Tamò (2:2).

Formazione (4-2-3-1):
1 Ballabeni – 11 Straface, 6 Tamò (capitano), 16 Mellacina (76’ Albanese), 8 Hunkeler – 15 Lucic (46’ Mazzei), 21 Peric – 4 Bomio Pacciorini (54’ Tommaso Morisoli), 7 Pocas Ribeiro (67’ Lucic), 3 Bubba (86’ Bomio Pacciorini) –
10 Morelli.

A disposizione: Simoni (portiere).

Ammoniti: Pocas Ribeiro, Bubba, Morelli, Tommaso Morisoli.

Espulso: 77’ Morelli (doppio giallo).

Nel primo tempo al Monte Carasso non ne va bene una: al minimo errore paga subito dazio.

E quando nella ripresa prova a rialzare la testa viene puntualmente punito.

L’USM ha dovuto stringere i denti ed è stato bravo nel piegarsi senza spezzarsi.

Ma la fortuna va cercata in primis con un atteggiamento mentale positivo, proprio ciò che i bianconeri hanno costruito negli ultimi dieci minuti.

Crediamo che lì sia venuta fuori l’energia dei disperati. Quella dei guerriglieri nei film, tipo i messicani pirla. Lo sanno di essere condannati e così compiono il gesto eroico. Hanno cominciato a giocare davvero da questo momento in poi. Il fatto è che deve essere scattata la molla.

L’arrembaggio finale degli ospiti, ha portato alla rete di Tamò (deviazione aerea) e ad un’emozionante appendice nella quale il Monte Carasso ha scovato il pareggio ancora con una capocciata del suo capitano, che si è erto protagonista del match.