8.10.2017: USM – Brissago 1:2 (1:1)

Reti: 32’ (0:1); 39’ Morelli (1:1); 79’ (1:2).

Formazione (4-2-3-1):
99 Ballabeni - 4 Bomio Pacciorini (capitano), 11 Straface, 16 Mellacina (83’ Papariello), 8 Hunkeler – 17 Pizzato, 21 Peric – 7 Pocas Ribeiro (67’ Tommaso Morisoli), 15 Lucic (56’ Ferraboschi), 10 Morelli – 13 Mazzei (70’ Pocas Ribeiro) .

A disposizione: Simoni (portiere), Albanese.

Ammonito: Peric, Pocas Ribeiro.

Il Monte Carasso ha subito una sconfitta dolorosa al cospetto dell’avversario diretto nella lotta per la salvezza.

E’ stato assolutamente sfiaccolato, inguardabile, che ha giocato tutta la partita su ritmi ridicoli e senza fame agonistica. Ha penato assai.
Una contesa scivolata via dalle mani dei padroni di casa, sempre più arruffoni e meno lucidi. Imprecisi nei passaggi, molli nei contrasti, lenti nelle ripartente e chi più ne ha più ne metta…

In effetti la sfida con l’ultima della classe è stata greve sotto l’aspetto combattivo, fiacca e costellata da errori di impostazione e di disimpegno.

La testa e i garretti non rispondevano appieno alle esigenze dell’importante cimento.

L’USM sprofonda sempre più: il gap con la zona salvezza comincia a salire.

Bianconeri recidivi, quindi, tanto per aggravare ulteriormente un quadro tecnico di sofferenza, che ha partorito un’altra disfatta da catalogare tra quelle brutte.