16.9.2017: Verscio – USM 7:3 (2:3)

Reti: 3’ (1:0); 10’ Tamò (1:1); 35’ Peric (1:2), 37’ (2:2); 43’ Morelli (2:3); 48’ (3:3); 56’ (4:3); 74’ (5:3); 84’ (6:3), 89’ (7:3). 

Formazione (4-3-3):
22 Ballabeni – 19 Colatruglio (49’ Straface), 6 Tamò (capitano),
16 Mellacina, 8 Hunkeler (70’ Papariello) – 14 Gatti, 20 Ferraboschi,
17 Pizzato – 7 Regazzoni, 21 Peric, 10 Morelli.

A disposizione: Simoni (portiere), Sejdiu, Albanese, Lucic.

Imbarazzante la prestazione del Monte Carasso che subisce un‘umiliante cappotto. Di fatto resta in campo solamente nel primo tempo.

E’ notte fonda per l’USM: quarta sconfitta consecutiva in campionato, ma soprattutto una squadra priva di spunti e tanti gol subiti.

Tutto (troppo) facile per i padroni di casa, un 7-3 che non ammette repliche. Come facile è stato per il Verscio tagliare a fette nella ripresa a ripetizione, la retroguardia ospite.

I bianconeri chiudono in vantaggio il primo tempo. Lì inizia e finisce, appunto, la partita della squadra di Casarotti che subisce poi l’impietosa lezione.
Ma nella ripresa cedono di schianto, uscendo dal campo umiliati, smascherati oggi in tutti i loro limiti.

Ci sarà da lavorare e tanto per Tamò e company.