23.4.2017: Verscio – USM 3:2 (1:2)

Reti: 6‘ (1:0); 29‘ Raffaele Morisoli (1:1); 41‘ Pizzato (1:2), 54‘ (2:2), 62‘ (3:2).

Formazione (4-2-3-1):
99 Shabani – 8 Hunkeler, 6 Tamò (capitano, 88’ Mazzei), 18 Sejdiu, 2 Albanese (20’ Raffaele Morisoli, 74’ Rezzonico) – 17 Pizzato, 7 Pocas Ribeiro (60’ Kaymak) –
9 Monighetti, 21 Peric, 11 Morelli – 13 Mazzei (81’ Gatti).

A disposizione: Rullani (portiere), Togni.

Ammoniti: Peric, Gatti.

Il campo San Fedele si immerge in un’atmosfera da domenica di primavera, perché il primo tempo è soporifero.

Il 4-2-3-1 non si tocca più e il Verscio bagna il pane nella difesa di burro bianconera.

Questo Monte Carasso forse già sazio e senza nulla da chiedere alla stagione, non è neanche lontano parente di quello degli ultimi due incontri.

Nel complesso pare pochissima cosa e basta un Verscio normale per capovolgere il risultato e rendere inutile la ripresa degli ospiti.

I bianconeri vengono puniti alla prima azione offensiva dei locali al minuto numero 6. Lo svantaggio è però servito da sveglia per un USM che ha faticato inizialmente a ingranare.

Buona però nel proseguo la reazione degli uomini di Togni che prima della pausa ribaltano il risultato con due segnature in fotocopia. Raffaele Morisoli e Dario Pizzato sono abili in area avversaria a sfruttare i calci d’angolo battuti “a spiovere” da Luca Monighetti.

Nella ripresa i gialli di casa dopo il pareggio, trovano il vantaggio all’ora di gioco con una facile conclusione da centro area.  
Il ritmo basso del Monte Carasso agevola la manovra dei padroni di casa, bravi a trovare il corridoio più adeguato per le punte.

Un sussulto arriva al 65’ per un fallo in area su Mattia Morelli. Ma Luca Monighetti, incaricato di battere la massima punizione, non riesce a mordere la giugulare e si fa parare il tiro; il risultato non cambia più.

Rigori fatali: è il terzo errore dal dischetto consecutivo.

Monte Carasso troppo passivo e autolesionista.
Attacco ectoplasmatico e privo di alcun senso logico.

Non è la prima volta, neanche la seconda. Di certo ai bianconeri servirà qualcosa in più di quello fatto vedere oggi.

Geda