26.3.2017: USM – Bleno 1:1 (0:1)

Reti: 11’ (0:1); 60’ Peric (1:1).

Formazione (4-2-3-1):
99 Shabani – 4 Bomio Pacciorini, 6 Tamò (capitano) 18 Sejdiu, 15 Doninelli (46’ R. Morisoli) – 7 Pocas Ribeiro (46’ Gatti), 17 Pizzato (77’ Bakovic) – 8 Hunkeler (46’ Peric), 10 Bakovic (46’ Monighetti), 11 Morelli (46’ Kaymak)– 13 Mazzei (83’ Morelli).

A disposizione: Simoni (portiere), Albanese.

Ammoniti: Pizzato, Bomio Pacciorini.

Nota: Peric si fa parare un calcio di rigore al minuto 72’.

Davanti al pubblico amico, nel match contro l’ultima del girone, il Monte Carasso concede un 1-1 che sa di chance sprecata. Non mancano i mugugni per la mancata vittoria.

C’è un punto, alla fine di una prestazione negativa, ma non è certo un buon affare. Il pareggio strappato in rimonta contro i bleniesi, profuma di occasione persa.

Aver rimediato al gol beffardo all’abbrivo dopo una prima frazione di gioco avara di emozioni e nulla in quanto a occasioni da rete, non assolve i padroni di casa, lontani da un rendimento accettabile, sul quale non è abbastanza vivacchiare e speculare.

Il primo tempo è sonnolento, catalogabile tra quelli brutti, ma brutti per davvero. La manovra dei padroni di casa (oggi in tenuta arancione) è troppo prevedibile, mai ariosa, mai sfociata in azioni che potessero preludere al gol, a qualcosa di simile a un gol.

Nessuno in grado di fornire qualche impulso di classe.
Ospiti chiusi a riccio. Pochissimo USM, quindi.

Nella ripresa tante perdite di tempo e poche occasioni degne di essere ricordate.  

USM a pasticciare per un’ora abbondante prima di trovare la rete del pareggio con un colpo di testa di Peric su corner battuto da Monighetti.
Una fiammata, un episodio estemporaneo rimasto isolato in un contesto tecnico modesto, al quale il Monte Carasso non è riuscito a sottrarsi.

Geda