24.8.2016: USM – Ravecchia 1:3 (0:2)


Reti: 42’ p.t. (0:1); 45’ p.t. (0:2); 25’ s.t. Mazzei (1:2); 45’ s.t. (1:3).

Formazione: (4-2-3-1):
32 Guerino – 18 Bomio Pacciorini, 5 Raffaele Morisoli, 16 Mellacina,
3 Andali – 7 Pocas Ribeiro, 6 Gatti – 11 Morelli, 10 Bakovic, 14 Kaymak – 9 Luca Monighetti (capitano).

A disposizione: Simoni (portiere), Sejdiu, Hunkeler, Mazzei, Novakovic, Petrovic, Pestoni.

Ammonito: Morelli. 

Il successore di Bozzini perde al debutto sulla panchina del Monte Carasso.

Già, il debutto di Paolo Togni è un k.o. per 3-1.

Esordiscono pure i nuovi arrivati Adem Kaymak, Maurizio Pocas Ribeiro e Orhan Sejdiu.

Una squadra con poche idee, stranamente spenta e priva di grinta, pachidermica. Cioè lenta e goffa.

L’USM è tornato a servire una pasta scotta e insipida. Giro palla da amichevole estiva, tanti lanci lunghi dai difensori, centrocampisti che si pestavano i piedi, esterni alti incapaci di saltare l’uomo.

L’intensità in campo e soprattutto l’attenzione difensiva sono ben al di sotto degli standard abituali.

Così finisce che già dopo 45 minuti l’USM è sotto di due gol.

Il Ravecchia sfrutta gli errori in disimpegno e imbuca alle prime due occasioni.

Nella ripresa i bianconeri ci provano, ma il ritmo non è quello giusto, così come la personalità mostrata da qualche interprete in campo.
Gli ospiti non hanno difficoltà a gestire, perchè l’USM fatica terribilmente ad arrivare verso l’area e a trovare il guizzo vincente. Nel totale, poche vere emozioni.

Guerino ci mette del suo sul 3-1 ospite (non esce dalla porta).

Servirà averne di più sabato sera al Porto di Cugnasco contro il Riarena.

Geda